Critica
MR73 è la sigla di un revolver a sei colpi, micidiale e preciso, in dotazione alla polizia francese negli anni '70. Schneider è un poliziotto ormai consumato, che sembra non avere più nulla da dare al suo lavoro. Ma gli viene offerta una possibilità per ...
Ultime recensioni
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di Alberto Pezzotta - ViviMilano
Poliziotti alcolizzati che gridano sotto la pioggia circondati da cadaveri. Criminali ingiustamente in libertà. Omicidi e parti in montaggio alternato. Tutto quello che ci si aspetta da un noir «made ...
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- Il corriere della sera
In una Marsiglia travestita da Stoccolma, dove non passa un raggio di sole, un poliziotto stanco che ha avuto la famiglia devastata cerca di risalire dall' abisso dell' autopunizione prima ...
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- Famiglia Cristiana
Due persone si confrontano con i fantasmi del passato che riemerge angoscioso dalle brume della memoria: un commissario di polizia e una ragazza scampata al brutale omicidio dei genitori. Invece ...
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di Claudio Carabba - Corriere della Sera Magazine
Marsiglia è un inferno. Lo sgualcito Auteuil, il poliziotto più bravo del distretto, affonda nel whisky un doloroso rimorso. Mentre un kíller uccide donne indífese, un sanguinoso delitto riemerge dal ...
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- Film TV
Daniel Auteuil torna sulle strade di 36 - Quai des Orfèvres, diretto ancora da Olivier Marchal, che con MR 73, da noi L'ultima missione, porta a compimento un'ideale trilogia della ...
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- Emme - Modena Mondo
E’ difficile offrire in italiano una traduzione esauriente del termine “polar”, che sembra essere la somma di “police” e di “noir”, e che comunque indica un tipo di poliziesco francese ...
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di Boris Sollazzo - DNews
Piano Marchal. Una trilogia sulla polizia per un ex poliziotto, feroce con la sua ex "famiglia" (inquietante la somiglianza del gergo delle divise con quello dei mafiosi) come solo un ...
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- La Stampa
Il titolo originale, MR73, è il nome d'una pistola in dotazione alla polizia francese a suo tempo, quando ne faceva parte il regista Olivier Marchal (già autore di Quai des ...
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di Natalino Bruzzone - Il Secolo XIX
Quando il noir e il poliziesco diventano qualcosa di cui è fatto il cuore criminale della letteratura e del cinema francese, allora è tempo di Polar. Un'etichetta, un genere, un ...
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di Valerio Sammarco - Cinematografo
17/04/2008 - L'ex poliziotto Marchal ancora alle prese con i ricordi: riscatto e redenzione annacquati dall'enfasi
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di Roberto Nepoti - la Repubblica
(...) Non ci fossero i flashback in bianco e nero, a volte esplicativi ma più spesso pleonastici, L´ultima missione (...) sarebbe un grande noir. Niente di nuovo sotto il sole, ...
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di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
(...) Una cosa va detta subito: Olivier Marchal sa girare. Sa scegliersi il direttore della fotografia, Denis Rouden. Ha la mano felice con gli attori e con il musicista Bruno ...
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di Lietta Tornabuoni - La Stampa
(...) Grandguignolesco e semplificante, il film è interessante, e così ricalcato sui classici polizieschi francesi d'un tempo da diventare commovente.
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di Maurizio Cabona - il Giornale
(...) Nell’Ultima missione Marchal ha così opposto questi filoni complementari in un polpettone tenebroso (la prima mezz’ora è notte profonda, in ogni senso) retto dal mestiere di Auteuil e tollerato ...
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di Paolo Mereghetti - Il corriere della sera
(...) Quello che non convince è l'eccesso di simbolismo e in qualche modo di compiacimento che Marchal mette nel descrivere sia la caduta del protagonista sia la corruzione e le ...
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di Federico Ferrone - CinemaIt
Un tempo poliziotto rispettato e decorato, Louis Schneider vive da alcuni anni una profonda crisi personale. Alcolizzato e tormentato, ha perso sua figlia in seguito a un incidente in cui ...
Olivier Marchal è l'erede del noir francese, quello di Melville, Giovanni, Deray e altri che costituirono una scuola, quella del cosiddetto polar, cui appunto egli si rifà. Con titoli e ...
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- La Gazzetta del Mezzogiorno