Critica
La crisi esistenziale di un fotografo in viaggio da Dusseldorff a Palermo, e del nuovo amore trovato strada facendo...
Ultime recensioni
-
- la Repubblica
Dopo il "fiasco" a Cannes, Wim Wenders ha accorciato e alleggerito Palermo Shooting; ma non poteva far miracoli: il suo nuovo film resta una divagazione assurda su temi troppo pesanti ...
-
- Il Messaggero
Tutte le ossessioni di Wenders in un film che aggiorna il mito del Faust all'era digitale. Il tempo, l'invisibile, l'Altrove. Gli "angeli" che misteriosamente ci indicano il cammino. Il rapporto ...
-
- Il corriere della sera
Che cosa c' è dietro la superficie delle immagini? Da tempo «ossessionato» da questa domanda, come regista ma anche come spettatore, Wim Wenders ha spesso cercato di darvi delle risposte ...
-
di Maurizio G. De Bonis - CinemaIt
Un fotografo tedesco di moda entra nel gorgo di una crisi esistenziale. Non dorme più e nei rari casi in cui riesce ad addormentarsi fa degli inquietanti incubi. Quando un ...
-
- Il Manifesto
Wim Wenders di ritorno dai deserti americani compie il tragitto Dusseldorf-Palermo dentro le allucinazioni sonore e visive di una star del gruppo punk Die Toten Hosen, Campino, nella parte di ...
-
di Giona A. Nazzaro - FilmTV
Tagliato di 16 minuti e rimontato rispetto alla versione presentata a Cannes 2008, l’ultima fatica di Wim Wenders procede tra errori e riprese assai interessanti. Camei di culto: da Lou ...
-
di Stefano Lusardi - Ciak
(...) un film confuso e saccente, inutilmente pretenzioso, ma di un'ovvietà sconfortante.
-
- Il Mattino
È successo e succederà a tutti i grandi registi sbagliare un film. Da qualche anno, però, a Wim Wenders succede troppo spesso. Dispiace molto, infatti, ritrovare il regista che lanciò ...
-
- il Giornale
Sogni, fantasmi e apparizioni non hanno fortuna qui al Festival di Cannes, e così come era stato fischiato sere fa La frontiera dell'alba di Filippe Garrel, ieri è stata la ...
-
- Film TV
Il titolo avrebbe dovuto mettere sull'avviso: Palermo Shooting, dove "to shoot" significa contemporaneamente sparare, colpire, fotografare, riprendere. Scivolone conclusivo per il festival di Cannes, la cui competizione si chiude con ...
-
di Roberto Nepoti - la Repubblica
Fotografo alla moda, Finn è afflitto da una "Angst", un´angoscia tipicamente wendersiana. Ha scollinato la quarantina, sta divorziando e soffre d´insonnia. Così, almeno, dice lui; in realtà dorme la metà ...
-
di Alessandra Levantesi - La Stampa
(...) Possibile che un autore come Wim Wenders pecchi di tanta ingenuità, si dimostri così fumoso e narcisistico? (...) nonostante il suo carisma, è un po’ dura accettare lo spettrale ...
-
di Stenio Solinas - il Giornale
(...) qui è l'interrogarsi sulla morte, ovvero sul senso della vita, ad accumulare noia e, purtroppo, banalità. (...)
-
di Paolo Mereghetti - Il corriere della sera
(...) Filosofia elementare, false profondità e i soliti dubbi sulla realtà e la finzione. Velleitario.
In Palermo Shooting, di Wim Wenders, Andreas Frege è il nichilista alter ego del regista: un professionista dello scatto che riflette sul valore delle immagini. Ma il film non fa ...
-
-
-
-
-
- Il Sole 24 Ore