Critica
Ben (Will Smith) è un agente delle tasse dell'Agenzia delle Entrate degli Stati Uniti affetto da manie suicide per via del senso di colpa che gli deriva da alcuni errori commessi nel passato. Decide così di fare ammenda per quegli errori fingendo di essere suo ...
Ultime recensioni
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di Claudio Carabba - Corriere della Sera Magazine
Italiani all'estero, atto 1°. Di nuovo a Hollywood insieme all'amico Will Smith, Muccino corre i suoi rischi narrando (mica male) la ballata di un uomo felice, che ha la vita ...
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di Mauro Gervasini - FilmTV
L'ennesima conferma della morte definitiva di una certa tendenza del cinema americano, quello antropocentrico della classicità o quello umanista e titanico dei Cimino, Milius, Coppola...
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di Maurizio Porro - Il corriere della sera
(...) ricorda 21 Grammi, con quel modo barocco e macchinoso di affrontare questioni semplici come il rimorso e la rimozione (...)
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- Il corriere della sera
Negli Usa tengono banco Obama in politica e Will Smith nello show business. Li accomunano la taglia snella, l' eleganza del portamento e il sorriso perpetuo. La differenza è che ...
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- Il Messaggero
Gabriele Muccino prosegue nel suo brillante apprendistato "americano" con mimetismo stupefacente. Stavolta affronta una storia che non appartiene a un genere preciso, ma che tutti riconosceremmo a prima vista. È ...
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- Il Mattino
Imbarazzante. Perché di fronte a «Sette anime», che ricongiunge Gabriele Muccino con Will Smith (già protagonista di «La ricerca della felicità») la stroncatura non ci appaga, vorremmo capire come e ...
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- Liberazione
A noi Gabriele Muccino piace. Se non c'era, bisognava davvero inventarlo. Chi, altrimenti, ci avrebbe raccontato i trentenni italiani isterici fine anni 90, medio borghesi e politicamente nulli? Anche se, ...
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- Il Manifesto
In sette giorni Dio ha creato il mondo, in sette secondi ho distrutto il mio. La filosofia di Ben Thomas è lineare: per domare il senso di colpa di un ...
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- il Giornale
La retorica rammenta che il trapianto d'organi salva delle vite, ma omette sempre che un'altra vita, meglio se giovane, deve concludersi ad hoc, e non per morte naturale. Scritto da ...
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- The Los Angeles Times
When an actor reaches a summit of unparalleled global popularity, it is probably hard to resist the temptation to play God. Will Smith, in all his humanistic narcissism, continues to ...
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- la Repubblica
Il regista e il protagonista della Ricerca della felicità tornano con una storia d'amore e disperazione. E di riscatto spirituale. > Un respiro affannato, poi una voce flebile, quella di ...
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- The New York Times
“Seven Pounds,” which reunites Will Smith with Gabriele Muccino (who directed him in “The Pursuit of Happyness”), begins with a series of riddling, chronologically scrambled scenes. A man calls 911 ...
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di Cristina Piccino - Il Manifesto
(...) A Muccino va riconosciuto muoversi con padronanza visuale sul set americano, appropriandosi qui più che La ricerca della felicità di interni e esterni con il giusto occhio per dimensioni, ...
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di Paolo D'Agostini - la Repubblica
Genere "straziante". Quello che costringe a piangere. Può indisporre. Tuttavia, per quanto indisponente, Sette anime impone rispetto per il carico che si è sobbarcato Will Smith sotto lo schiacciante ...
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di Alessandra Levantesi - La Stampa
(...) Smith si conferma una presenza forte e carismatica e la regia di Muccino è matura e assai abile. Però bisogna amare il genere: a noi la storia ha fatto ...
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di Alberto Crespi - l'Unità
Sette anime è il più folle, stravagante, eccessivo melodramma mai visto sul tema dell'elaborazione del lutto. (...) Sette anime ha terribili problemi di sceneggiatura: il copione di Grant Nieporte non ...
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di Marco Giovannini - Ciak
(...) Bravissima Rosario Dawson ed è una fortuna che ogni tanto qualcuno si ricordi di Woody Harrelson.
Trovata: responsabile della morte di sette persone in incidente d'auto, schiacciato dal senso di colpa, Will Smith vuole uccidersi dopo aver garantito la vita di altrettante persone bisognose, anche donando ...
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di Lietta Tornabuoni - L'espresso