Critica
Stephen Collins, membro del congresso statunitense, vede compromessa la sua carriera politica a causa dell'omicidio della sua amante. Un gruppo di giornalisti decide di avviare un'inchiesta sul triste avvenimento e tra loro figura anche Cal McCaffrey, un ex collaboratore di Collins.
Ultime recensioni
-
di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
(...) è sceneggiato e girato alla vecchia maniera. Alla vecchia maniera, intrattiene per un paio d'ore (...)
-
- Corriere della Sera Magazine
Girano le rotative nella notte; l'inchiesta contro i delitti dei potenti sarà pubblicata in prima pagina; già lo diceva il duro Bogart, «È la stampa bellezza»; e i piccoli cronisti ...
-
di Lietta Tornabuoni - L'espresso
Classico film dinamico e divertente sul giornalismo all'americana, è tratto da una serie tv inglese. Un componente del Congresso Usa (Ben Affleck) rischia la carriera politica a causa dell'uccisione della ...
-
- La Stampa
Dietro a State of Play, basato su una miniserie in sei puntate che la Bbc mandò in onda nel 2003 con grande successo, c'è un copione firmato da un trio ...
-
- Il Mattino
«State of Play», ricavato da una fortunata miniserie della Bbc, non è, purtroppo, «Prima pagina» di Billy Wilder, ma porta a termine con una certa dignità l'ennesima variazione sul tema: ...
-
- Il Manifesto
Russell Crowe è un giornalista, vero mastino nella redazione del Washington Globe (immaginario omologo del Post), veterano di mille inchieste che si muove in una rete di utili amicizie e ...
-
- Il corriere della sera
Ben congegnato e in fin dei conti logico, proprio come nella realtà raramente succede. Il racconto scatta troppo a orologeria, anche nei suoi aspetti sorprendenti, per riuscire convincente; e proprio ...
-
di Roberto Nepoti - la Repubblica
È frutto dell´alleanza tra tv e cinema del tempo che fu State of play, suspenser d´intrattenimento basato su fondamenta solide: bel cast, dialoghi ironici, montaggio di prima qualità. Decisamente sovrappeso, ...
-
di Maurizio Cabona - il Giornale
Quando un film esige che si prendano appunti, salvo perdersi nella trama, è un film sbagliato. Lo è, al di là del buon inizio, State of play (...)
-
di Marco Giovannini - Ciak
(...) oltre che un giallo investigativo all'antica è anche una attuale meditazione sul rapporto fra potere e giornalismo (...). (...) Un grande cast con un magistrale Russell Crowe (...). Bella ...
-
di Alessandra Levantesi - La Stampa
(...) Nel personaggio su misura per lui Crowe è straordinario, sembra un Marlowe della stampa, ha quella stessa connotazione di antieroe cinico e romantico. Il resto del cast funziona a ...
-
- The New Yorker
Sometimes a mere coincidence in Hollywood's haphazard release schedule crystallizes a national moment—a gathering mood, a twinge of longing. Two ambitious new movies, "The Soloist" and "State of Play," both ...
-
- Il Venerdì di Repubblica
Sciatto, imbolsito ma sempre eroico, Russell Crowe interpreta un cronista vecchio stile in State of Play, un thriller fra informazione e politica, che è anche un omaggio a un mestiere ...
-
- The Los Angeles Times
There is a rich tradition in film of taking a political thriller and putting it squarely in the cross hairs of an investigative journalist -- think "All the President's Men," ...
Cal McCaffrey (Russell Crowe) è un giornalista investigativo vecchio stampo. Di quelli che creano uno scoop e non si accontentano di commentarlo. Quando il caso a cui sta lavorando si ...
-
-
-
-
-
di Giorgio Nerone - Il Mucchio