Critica
La storia ha inizio nella Germania dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando l’adolescente Michael Berg si sente male e viene aiutato ad arrivare a casa da Hanna, un’estranea che ha il doppio dei suoi anni. Michael si riprende dalla scarlattina e cerca Hanna ...
Ultime recensioni
-
di Claudio Carabba - Corriere della Sera Magazine
Prigioniera di un terribile segreto, la grigia tranviera (la Winslet, Oscar giusto e disperato) trova breve sollievo nel corpo guizzante di un adolescente. Ma' l'orrido passato (l'olocausto) non è cancellabile. ...
-
- Il Sole 24 Ore
È un film complesso e profondo, questo di Stephen Daldry. Lo è per merito dell'interpretazione di Kate Winslet, oltre che della sceneggiatura che David Hare ha tratto dal romanzo Der ...
-
di Alberto Crespi - l'Unità
(...) The Reader è un buon film, ma mentre lo si vede sorgono sentimenti contrastanti. Curiosità nella prima parte (...), emozione nella 'pancia' (...), noia galoppante nei troppi finali accumulati ...
-
di Maurizio Cabona - il Giornale
(...) La bravura di Daldry è di giocare, proprio come Schlink, su vari piani: l’ombra della pedofilia, la «colpa tedesca», l’assurdo giuridico di giudicare con il senno e con le ...
-
di Paolo Mereghetti - Il corriere della sera
(...) Senza arrivare a facili assoluzioni o, peggio, giustificazioni, il film affronta così il tema del passato come condanna sfruttando la straordinaria forza emotiva degli attori - tutti davvero bravissimi ...
-
di Roberto Silvestri - Il Manifesto
(...) il film, che racconta solo in lingua inglese cose di tedeschi, ed è dunque di metaforica impostazione, rischia così come è, di semplificare troppo le cose, rischiando di sprofondare ...
-
di Lietta Tornabuoni - L'espresso
La passione ardente tra un ragazzino e una donna matura (come ne 'Il diavolo in corpo' di Radiguet). Un amore carnale affamato e mai sazio in Germania, dopo la fine ...
-
di Roberto Nepoti - la Repubblica
In origine doveva essere Nicole Kidman a interpretare Hanna Schmitz, la protagonista di The Reader; ma l´attrice australiana ha dato forfait (causa ufficiale la maternità, che sarebbe stata visibile nelle ...
-
- Il Manifesto
Comunque l'opera piace e si è intrufolata tra i papabili Oscar, soprattutto perché sfiora la Shoà, «madre di tutti i temi hollywoodiani», giustamente cara all'Academy Award, e anche per la ...
-
- Il corriere della sera
Senza arrivare a facili assoluzioni o, peggio, giustificazioni, il film affronta così il tema del passato come condanna (c' era già nel terzo «episodio» del precedente lavoro di Daldry e ...
-
- The New York Times
Toward the end of the new film about postwar Germany “The Reader,” a Holocaust survivor in New York curtly instructs a visiting German lawyer named Michael Berg that he would ...
L'equivoco, quindi, sta nel convocare l'immaginario e le aspettative che l'Olocausto genera, per addomesticarlo poi in un film di immagini belle e composte, di emozioni disegnate e mai viscerali. Nonostante ...
-
-
-
-
-
di Giorgio Nerone - Il Mucchio