Vincere
Critica
- Miglior voto 5/5
- Peggior voto 2/5
Nella vita di Mussolini c’è uno scandalo segreto: una moglie e un figlio - concepito, riconosciuto e poi negato. Questo segreto ha un nome: Ida Dalser. Una donna che grida la sua verità fino alla fine, nonostante il disegno del regime di distruggere ogni traccia che la colleghi al Duce. Per il regime Ida Dalser è una minaccia, una donna da rinchiudere in un ospedale psichiatrico - lontano dal figlio, dalla famiglia, dalla gente - dove tuttavia, incapace di sbiadire nell’ombra e forse salvarsi, continua a rivendicare il suo ruolo di moglie legittima del Duce e madre del suo primo figlio maschio Benito Albino Mussolini. Le loro due esistenze sono state cancellate dal mondo e dalla memoria. Una pagina oscura che la storiografia ufficiale non racconta. Benito Mussolini è alla direzione dell’Avanti! quando incontra Ida ...
Ultime recensioni
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- Famiglia Cristiana
«Eppure continuai, continuammo, innamorati pazzi, a credere in Mussolini…». Come in Vincere di Marco Bellocchio, la stessa illusione è contenuta in Solleone di guerra (Mauro Paguai editore), racconti dello storico ...
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- Corriere della Sera Magazine
Bellocchio racconta il giovane Mussolini; visto con gli occhi dell'amante iIda, mescolando sogno e follia.
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- Il Messaggero
Sarebbe stato facile trarre da questa storia un melodramma rotondo e straziante, insistendo sulla spaventosa persecuzione subita dalla Dalser e da suo figlio. Bellocchio ne fa qualcosa di più maturo ...
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- Il Mattino
La sfida del film sta tutta nel sottile, arduo equilibrio che si stabilisce tra narrazione e/o finzione, inserti documentaristici e riflessioni personali ad ampio spettro metaforico.
Cast
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Vincere è puro cinema, ma è anche un'opera meta-artistica, dove cinema, letteratura e arte si fondono, in un'atmosfera tetra e piena d'ombre ricreata dalla splendida fotografia di Daniele Ciprì. E' ...