Critica
Nella vita di Mussolini c’è uno scandalo segreto: una moglie e un figlio - concepito, riconosciuto e poi negato. Questo segreto ha un nome: Ida Dalser. Una donna che grida la sua verità fino alla fine, nonostante il disegno del regime di distruggere ogni traccia ...
Ultime recensioni
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- Famiglia Cristiana
«Eppure continuai, continuammo, innamorati pazzi, a credere in Mussolini…». Come in Vincere di Marco Bellocchio, la stessa illusione è contenuta in Solleone di guerra (Mauro Paguai editore), racconti dello storico ...
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- Corriere della Sera Magazine
Bellocchio racconta il giovane Mussolini; visto con gli occhi dell'amante iIda, mescolando sogno e follia.
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- Il Messaggero
Sarebbe stato facile trarre da questa storia un melodramma rotondo e straziante, insistendo sulla spaventosa persecuzione subita dalla Dalser e da suo figlio. Bellocchio ne fa qualcosa di più maturo ...
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- Il Mattino
La sfida del film sta tutta nel sottile, arduo equilibrio che si stabilisce tra narrazione e/o finzione, inserti documentaristici e riflessioni personali ad ampio spettro metaforico.
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- Il Manifesto
È quasi il Novecento di Marco Bellocchio. Non un affresco epico contadino, bensì un duetto «da camera» metropolitano, di oltre due ore. Una tragedia rigonfia di passione e sentimento, come ...
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- Il Sole 24 Ore
Il film di Marco Bellocchio «Vincere» racconta, più che il presunto matrimonio religioso del duce, la buia ascesa di un uomo che approfittò della Grande guerra per smania di dominio.
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- Le Monde
"Vincere" : Mussolini et sa famille cachée, le fascisme incarné Nouveau prétendant à la Palme d'or, Vincere, de Marco Bellocchio, raconte un épisode de la vie de Benito Mussolini que ...
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- Il corriere della sera
Un applauso contenuto, più di cortesia che veramente convinto, ha chiuso la prima proiezione di Vincere a Cannes. Vedremo domani, davanti al pubblico della Sala Grande se le anticipazioni del ...
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di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
(...) Il regista si è innamorato della vicenda e del personaggio, senza darsi la pena di spiegare allo spettatore il perché.
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di Lietta Tornabuoni - La Stampa
(...) un gran film diverso da tutti, innovativo, dinamico, affascinante. (...) Gli attori sono impeccabili (...)
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di Carlos Boyero - El Pais
Bellocchio narra questa storia mischiando il tono operistico con le immagini d'epoca. Lo fa con un inequivocabile intento artistico, ma tutto risulta stonato, grottesco, forzato.
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di Jean-Luc Douin - Le Monde
La forza del film è nella sua metafora: smonta il meccanismo del fascismo, la distruzione morale e fisica dell'avversario, a partire da un esempio di vampirismo familiare. (...) Vincere rimanda ...
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di Luca Pellegrini - Osservatore Romano
(...) Con i pugni saldamente in tasca, Marco Bellocchio, provoca ancora una volta la storia italiana - come già aveva fatto con la tragedia di Aldo Moro - piegandola al ...
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di Natasha Senjanovic - Hollywood Reporter
Marco Bellocchio dissemina per tutto il film diversi materiali di repertorio - immagini in bianco e nero, elementi grafici in voga nel fascismo - ottenendo un buon effetto artistico. Inoltre ...
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di Paolo Mereghetti - Il corriere della sera
(...) I grandi temi della carriera di Bellocchio si possono ritrovare in larga parte dentro Vincere (...) Ma tutti questi elementi faticano a trovare una sintesi che arrivi immediatamente al ...
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di Lee Marshall - Screen International
Come studio sulle tensioni personali che vivono dietro i grandi eventi della storia italiana, Vincere manca della sensibilità mostrata in Buongiorno notte: ma come ritratto di una donna che ha ...
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di Jay Weissberg - Variety
(...) un'opera entusiasmante, una brillante messa in scena. Raramente le immagini (...) di repertorio sono state usate in modo così superbo e profondamente integrate con il racconto. La storia è ...
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di Gabriella Gallozzi - l'Unità
(...) I due interpreti, Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno, davvero notevoli, offrono un apporto fondamentale a tutto l'impianto drammaturgico. Che a tratti, però, soffre forse di una difficoltosa fusione fra ...
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di Maurizio Cabona - il Giornale
(...) Vincere è fardellato di brani documentari, stravisti da chi li capisce, molesti per gli altri. Se questo è il difetto quantitativo, spiegabile con una futura diffusione tv, c’è il ...
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di Natalia Aspesi - la Repubblica
Mussolini si affaccia al balcone e una folla immensa lo applaude: è una fantasia, o una premonizione, o una personale certezza, perché in quel momento la piazza è vuota e ...
Vincere è puro cinema, ma è anche un'opera meta-artistica, dove cinema, letteratura e arte si fondono, in un'atmosfera tetra e piena d'ombre ricreata dalla splendida fotografia di Daniele Ciprì. E' ...
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di Maurizio Ermisino - La Rinascita della Sinistra