2012
Critica
Nell'anno 2012, che segna nel calendario Maya la fine del mondo, una serie di cataclismi colpiscono la Terra costringendo un gruppo di eroici supersititi a una dura lotta per la sopravvivenza.
Ultime recensioni
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di Maurizio Porro - Il corriere della sera
(...) confessiamo che il divertimento c’è, sia per gli effetti speciali che distruggono il mondo sia per il tasso di ridicolo trash di una sceneggiatura anni 50 (...) Trattasi di ...
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di Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa
(...) Emmerich annuncia di voler cambiare genere. Peccato, questo gli viene così bene.
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di Dario Zonta - l'Unità
L'apocalisse non ha più niente da dire, almeno al cinema! Con questo pensiero si esce dalle 2 ore 40 di 2012, ultima mostruosa prova muscolare di effetti digitali firmato da ...
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di Antonello Catacchio - Il Manifesto
(...) 2012 non sarà la fine del mondo, però è divertente, esagerato, spiazzante, e poco contano gli attori chiamati a fare da contorno perché quel che conta è la storia ...
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di Maurizio Cabona - il Giornale
Tra i film hollywoodiani a grande investimento - attorno ai cento milioni di dollari - degli ultimi quindici anni, 2012 di Roland Emmerich è il peggiore, nonostante la buona qualità ...
Regista laureato in fini del mondo, Roland Emmerich ("Independence Day", "The Day after Tomorrow") si applica all'antica profezia dei Maya secondo cui i tempi finiranno al solstizio d'inverno 2012. In ...
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di Roberto Nepoti - la Repubblica