Critica
Un giovane, ossessionato dal pensiero che con il passare degli anni la sua bellezza sia destinata a sfiorire, accetta di cedere la propria anima in cambio dell’eterna gioventù. Il suo ritratto, splendidamente dipinto da Basil Hallward, invecchia al posto suo e rispecchierà le colpe di ...
Ultime recensioni
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di Lietta Tornabuoni - La Stampa
(...) Questo film di Oliver Parker non rende giustizia al testo letterario e alla sua forza: è greve, piatto (...). Ben Barnes è abbastanza bello da poter interpretare Dorian Gray, ...
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di Maurizio Porro - Il corriere della sera
(...) è tutto risaputo e patinato, il meno wildiano possibile e di sensualità liberty e di peccati veri non c'è l'ombra.
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di Carlo Prevosti - Cineblog
Parker preferisce provare la carta della spettacolarizzazione, piuttosto che quella dell’introspezione e qui fallisce
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di Lucilla Grasselli - movieplayer.it
A parte la sorpresa finale, quindi, c'è ben poco di nuovo da aspettarsi dalla storia del bel Dorian, che tutti conoscono fin dai tempi del liceo.
Geniale intuizione del romanzo ottocentesco quella dello sdoppiamento di personalità, della compresenza di bene e male, del cedere alla tentazione del patto diabolico in nome dell'indicibile equivalenza ...
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di Paolo D'Agostini - la Repubblica