Iago

Critica

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IAGO è un’originale variazione della tragedia di William Shakespeare Othello, virata in commedia. Il personaggio di Iago (Nicolas Vaporidis) diventa il vero protagonista di una storia ambientata nella Facoltà di Architettura di Venezia ai nostri giorni. Iago è un laureando di grande talento ma di ...

Ultime recensioni

  • Accidenti a "Shakespeare nostro contemporaneo". Puntando sull'attualizzazione tragica qualcosa di buono (Romeo pop e Riccardo nazi) è venuto fuori, ma spesso sono disastri. Dopo un inerte O come Otello negli ...

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    di Claudio Carabba - Corriere della Sera Magazine
  • Shakespeare a merendina per la giovane squadra di Come tu mi vuoi. Si prende Otello e lo si modernizza ambientandolo a Venezia e Roma tra computer, universitari, festini fetish, ombretto ...

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    - Il Messaggero
  • Erano anni che non ci si divertiva così tanto di fronte alla scombinatezza, all'ambizione esagerata, al non controllo di attori e battute in un film italiano di genere. L'idea di ...

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    - Il Manifesto
  • Secondo film di Volfango De Biasi, Iago, che esce insieme alla sua sceneggiatura/romanzo (Mondadori). Il perfido personaggio shakespeariano diventa un proletario in facoltà (Nicolas Vaporidis), che prima si piange addosso, ...

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    - il Giornale
  • Laura Chiatti è protagonista sia di «lago» dì Volfango De Biasi sia di «Il caso dell'infedele Klara» di Roberto Faenza. Che, partendo da Shakespeare l'uno, e dall'amore ai tempi del ...

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    - Il Venerdì di Repubblica
  • (...) De Biasi attualizza Shakespeare in una finta operazione post-moderna alla Baz Luhrmann, ma con risultati che sfondano quasi sempre nel ridicolo. (...)

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    di Dario Zonta - l'Unità
  • Shakespeare tirato in ballo pretestuosamente. Non è un "adattamento moderno", lo spirito dei personaggi è stravolto. Restano i nomi (e lo sfondo veneziano). Brabanzio (Lavia) è un architetto e barone ...

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    di Paolo D'Agostini - la Repubblica
  • (...) La trasposizione è faticosa (...); gli interpreti sono spesso ridicoli (...)

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    di Lietta Tornabuoni - La Stampa
  • Se i ragazzi del Grande Fratello improvvisassero qualcosa che avesse a che fare, solo nei nomi, con l'Otello, ne uscirebbe questo film di De Bias (...)

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    di Maurizio Porro - Il corriere della sera