Critica
La doppia ora è prima di tutto una storia d'amore, un melò teso, tagliente, su due solitudini che si incontrano. Ma quando ci sembra di aver capito, quando ci pare finalmente di riuscire a tirare i fili, tutto si rimescola di nuovo.
Ultime recensioni
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di Alberto Crespi - l'Unità
C'è però sapienza nel costruire sequenze e atmosfere, e un uso molto acuto del sonoro, che fanno della "Doppia ora" un esercizio di stile ben realizzato.
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di Simona Marletti - Cineblog
Una pellicola riuscita, originale (alleluja!) e molto interessante, che gioca con diversi stili cinematografici e riesce a tenere alta l’attenzione dello spettatore fino alla fine pur mantenendo un ritmo pacato ...
(...) Il film, una commedia divertente e ricca di trovate, è passato in secondo piano rispetto all'attesa che non da settimane, ma da mesi, gli uffici stampa hanno saputo creare ...
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di Alessandro Boschi - Liberal