Critica
Tratta dal romanzo: "Mikael Blomqvist è tornato saldamente alla direzione di Millennium, la rivista da lui fondata e ascesa alle luci della ribalta per aver smascherato i loschi traffici dei vertici della finanza svedese. Unico rimpianto: non avere più alcun rapporto con la giovane, geniale ...
Ultime recensioni
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di Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa
Nobile proposito quello di concedere ai connazionali svedesi i diritti per lo schermo di una trilogia best seller che faceva di certo gola agli hollywoodiani. Ma cambiata la mano di ...
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di Luca Mastrantonio - Il Riformista
(...) Il secondo episodio (della trilogia), sul grande schermo, convince meno. Sul terzo, viste le modalità di regia, c'è poco da scommetterci. Il fenomeno Larsson, con la tragica assenza del ...
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di Francesco Alò - Il Messaggero
(...) Insieme (Michael) e Lisbeth erano una bomba, grazie all'alchimia tra i bravi Nyqvist e Rapace. Separati sono noiosi mentre il film è lento e prevedibile. Mai un guizzo eccezion ...
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di Alberto Crespi - l'Unità
(...) Il film è molto simile al capitolo 1: abbastanza avvincente, fedele al romanzo, un po’ sbrigativo. Ora, il problema di questa recensione – che potrebbe anche finire qui – ...
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di Federico Boni - Cineblog
La Ragazza che giocava con il fuoco esce semplicemente distrutto dalla sfida con il ‘fratello cartaceo’, tanto da far tremare i polsi in vista del 3° ed ultimo capitolo.
Poca fiamma, a dispetto del titolo, nel secondo capitolo cinematografico di "Miliennium", tratto dal best-seller di Stieg Larsson. Il primo film, "Uomini che odiano le donne", tagliava l'aria affilato, questo ...
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di Piera Detassis - Panorama