Popieluszko - Non si può uccidere la speranza
Critica
- Miglior voto 3/5
- Peggior voto 2/5
| Titolo (titolo originale) | |
| n/a | |
| Anno | Paese |
| 2009 | Polonia |
| Uscita al cinema | Genere |
| 2009-11-06 | Drammatico, Storico |
| Regia | Sceneggiatura |
| Rafal Wieczynski | n/a |
| Cast | Produzione |
| Adam Woronowicz, Marek Frackowiak, Zbigniew Zamachowski | Focus Producers |
| Distribuzione | |
| Ranieri Made SRL | |
Jerzy Popieluszko è soltanto un giovane sacerdote inviato per caso dagli scioperanti di Danzica. Per questo viene però associato agli operai e ai sindacalisti di Solidarnosc che si oppongono al regime comunista in Polonia. I sermoni di Padre Jerzy denunciano le menzogne del governo e descrivono il malessere della popolazione minacciata dalla legge marziale e dai carri armati nelle strade. I servizi segreti si infiltrano tra le persone più vicine al sacerdote per poi rapirlo, torturarlo e ucciderlo. Migliaia di polacchi partecipano al suo funerale e, da quel momento in poi, non hanno più paura di esigere la verità.
