Critica
Il film racconta la storia del mitico fuorilegge dell’epoca della Grande Depressione Economica Americana, John Dillinger (Johnny Depp)—il carismatico rapinatore di banche reso dai suoi raid lampo l’obiettivo principale del migliore agente dell’FBI dei tempi di J. Edgar Hoover, Melvin Purvis (Christian Bale), e divenuto ...
Ultime recensioni
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di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
(...) Il film è formalmente perfetto, almeno nella prima parte, ma freddo oltre ogni dire (...). Nella seconda, la temperatura emotiva sale, mal sostenuta dalla sceneggiatura. (...)
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di Eugenio Renzi - Ciak
(...) Non attendetevi jazz, mitragliette e giarrettiere. Piuttosto un film rupestre, fatto di inquadrature ampie sulla scenografia e strettissime sui volti, maniera di tarsformare tutto in paesaggio, materia, terra. Nemico ...
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di Gian Luigi Rondi - Il Tempo
(...) interpretazione magistrale di Johnny Depp: mai gridata, mai sopra le righe, con un intimismo e perfino un minimalismo che risolve tutto negli sguardi, se non addirittura nei silenzi. (...)
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di Maurizio Cabona - il Giornale
Ho visto Dillinger, il miglior film di John Milius, quando uscì (1973) e lo ricordo bene. Ho visto Nemico pubblico, il miglior film di Michael Mann, un mese fa e ...
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di Simona Marletti - Cineblog
Due ore e venti ricche di primi piani strettissimi, di particolari, di immagini ora calde e patinate, ora fredde e crude
Colpito a morte, John Dillinger, 31 anni, si schianta a terra, la faccia schiacciata sul marciapiede, gli occhialini scuri rotti, fiotti di sangue marrone che sprizzano da un occhio. La ...
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di Natalia Aspesi - la Repubblica