Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il Diavolo

Critica

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Miglior voto 4/5
  • Peggior voto 1/5

Il Dottor Parnassus (Christopher Plummer), millenario personaggio immortale vecchio, viaggia per il mondo alla guida del suo straordinario “Imaginarium”, sorta di fiera itinerante che offre ai suoi spettatori la possibilità di vivere esperienze fantastiche e che travalicano la normale realtà grazie ad uno specchio magico in suo possesso. Parnassus è anche in grado di guidare l’immaginazione del prossimo grazie ad un patto che ha stretto con Mr. Nick (Tom Waits), alias il Diavolo in persona. Il problema è che Mr. Nick inizia a pretendere da Parnassus il compenso che gli era stato promesso, ovvero l’anima (e non solo) dell’affascinante figlia Valentina (la modella Lily Cole). Per evitare di perdere l’amata figlia Parnassus negozia un nuovo patto: Valentina sarà del primo tra i due in grado di sedurre cinque anime. Ad aiutare Parnassus nella sua opera ...

Ultime recensioni

mostra tutte
  • 3 stelle

    Il regista spagnolo aveva già dimostrato con il primo film "La maschera di cera" di avere una vera vocazione per l'horror. Qui una coppia coniugale che ha perduto un bambino ...

    di Lietta Tornabuoni - L'espresso
  • 3 stelle

    (...) film altamente improbabile ma benissimo costruito (...)

    di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
  • 3 stelle

    (...) il film è certo grossolano nel trattare la psiche, ha buchi di sceneggiatura ma tiene la tensione accesa dall'inizio alla fine, fa gorgogliare lo stomaco in attesa del redde ...

    di Maurizio Porro - Il corriere della sera
  • 4 stelle

    (...) La fantasia di Terry Gilliam, il suo talento immaginifico (bisogna ricordare Brazil, Le dodici scimmie, la regina-strega immortale Monica Bellucci?) rendono Parnassus meraviglioso, un film da sogno grandioso, originale, ...

    di Lietta Tornabuoni - La Stampa
  • 4 stelle

    (...) è bellissimo , ma perché è l'ultima interpretazione di Heath Ledger, il bravo attore australiano che se n'è andato troppo presto, ma che ha lasciato dietro di sé un'eredità ...

    di Alberto Crespi - l'Unità

Aggiungi la tua recensione

Devi eseguire la login per fare questa operazione