Critica
- Miglior voto 4/5
- Peggior voto 3/5
| Titolo (titolo originale) | |
| n/a | |
| Anno | Paese |
| 2010 | Italia |
| Uscita al cinema | Genere |
| 2010-08-20 | Drammatico |
| Regia | Sceneggiatura |
| Daniele Gaglianone | Daniele Gaglianone |
| Cast | Produzione |
| Fabrizio Nicastro, Francesco Lattarulo, Pietro Casello | Babydoc Film in collaborazione con La Fabbrichetta |
| Distribuzione | |
| Lucky Red | |
Pietro vive in un’anonima periferia. Ha un lavoro, una casa e una famiglia. Guadagna pochi soldi in nero distribuendo volantini in strada. La sua casa è il vecchio appartamento lasciato dai genitori, ormai fatiscente dove abita con il fratello Francesco che è tutta la sua famiglia. Il loro rapporto è difficile: Francesco è un tossicodipendente, legato ormai in modo irreversibile al suo “amico” spacciatore NikiNiki e al suo gruppo di compari. L’unico modo che Pietro sembra avere per mantenere un contatto con il fratello è assecondare il ruolo di buffone ritardato affibbiatogli dalla corte degli amici. Ogni giorno Pietro deve subire le offese da parte del fratello e dei suoi amici e i soprusi al lavoro di un capo violento e losco. Qualcosa sembra cambiare quando, sul posto di lavoro, conosce una ragazza, ma si tratta di un’illusione. Durante una delle solite serate, Pietro presenta l’amica ai ragazzi: subito la festa prende una brutta piega. Sarà la miccia che innescherà la reazione di Pietro.
