Pietro vive in un’anonima periferia. Ha un lavoro, una casa e una famiglia. Guadagna pochi soldi in nero distribuendo volantini in strada. La sua casa è il vecchio appartamento lasciato dai genitori, ormai fatiscente dove abita con il fratello Francesco che è tutta la sua ...
il film non funziona. Non basta parlare di personaggi marginali per fare un buon lavoro. E' che i personaggi sono trattati tutti in modo stereotipato, a partire proprio dal protagonista. Agisce come ci si aspetta, fa le faccette che ci si immagina debba avere un "idiota". il problema è che no n senti nessuna verità nel personaggio, men che meno nei persoanggi del fratello e dello spacciatore: la macchietta di quello che ci si immagina per un tossico.
Visivamente, poi, non c'è nessun tipo di lavoro penso alle soggettive di Pietro nel locale notturno: terrificanti.
il film non funziona. Non basta parlare di personaggi marginali per fare un buon lavoro. E' che i personaggi sono trattati tutti in modo stereotipato, a partire proprio dal protagonista. Agisce come ci si aspetta, fa le faccette che ci si immagina debba avere un "idiota". il problema è che no n senti nessuna verità nel personaggio, men che meno nei persoanggi del fratello e dello spacciatore: la macchietta di quello che ci si immagina per un tossico.
Visivamente, poi, non c'è nessun tipo di lavoro penso alle soggettive di Pietro nel locale notturno: terrificanti.
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di procopiolacan