Assunto come general manager della squadra di baseball degli Oakland's Athletics, Billy Beane cerca di trovare in un complesso sistema computerizzato d'analisi statistica il modo di trovare i giocatori migliori da mettere sotto contratto e da schierare. Per tornare finalmente a vincere.
La forza della regia sta nell'evitare amabilmente la banalità del discorso ad effetto, quella ricerca ostinata e ridondante delle parole "giuste" che imbastiscono le premesse per un inevitabile lieto fine. Escogitando,invece, l'autentico ricorso a scene di vita vera e reale fatta di difficoltà comunicative, equvoci relazionali e voglia di esserci nonostante tutto...è come se Brad Pitt diventasse, nel suo cinismo, nelle sue debbolezze e fragilità, un sorta di eroe irrisolto i un mondo "per fortuna" imperfetto...
La forza della regia sta nell'evitare amabilmente la banalità del discorso ad effetto, quella ricerca ostinata e ridondante delle parole "giuste" che imbastiscono le premesse per un inevitabile lieto fine. Escogitando,invece, l'autentico ricorso a scene di vita vera e reale fatta di difficoltà comunicative, equvoci relazionali e voglia di esserci nonostante tutto...è come se Brad Pitt diventasse, nel suo cinismo, nelle sue debbolezze e fragilità, un sorta di eroe irrisolto i un mondo "per fortuna" imperfetto...
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di deniadoc