Sicuramente gli attori principali sono il cuore del film ma senza le comparse ci sarebbe ben poco da fare. Lui in particolare, questa comparsa, l’abbiamo vista tutti: ha fatto ben 100 film, impossibile esserselo fatto sfuggire
Indubbiamente una carriera di tutto rispetto la sua, per prodigarsi nel comparire in ben 100 film a 47 anni, ci vuole tanta dedizione e molta professionalità. Sarà per quella sua aria buffa, spettinata, con gli occhiali e la faccia da nerd che nei film americani riesce sempre a insinuarsi.

È la comparsa più famosa del mondo, si chiama Jesse Heiman, magari il suo nome non ti dirà nulla ma senza dubbio il suo volto ti risulterà familiare. Lo hai visto non solo in molti film (anche importanti) ma anche in diverse serie TV.
Jesse Heiman a 47 anni ha fatto 100 film: è la comparsa più famosa del mondo
Jesse Heiman è considerato la comparsa più famosa del mondo. Non perché abbia mai avuto un ruolo da protagonista, ma perché — una volta che lo noti — inizi a vederlo ovunque. Ed è impossibile smettere. Heiman nasce nel 1978 negli Stati Uniti e costruisce una carriera quasi unica: professionista della comparsa, specializzato in ruoli muti o con pochissime battute. Il suo volto è diventato iconico per il suo tipico sorriso, enorme e gioviale, gli occhi spalancati e quell’aria eternamente entusiasta. Un’espressione la sua che buca lo schermo anche quando sta dietro, apparentemente non visto.
È comparso come dicevamo In oltre 100 produzioni, tra cinema, TV e pubblicità. Alcuni titoli dove compare (spesso per pochi secondi), sono film importanti come: ‘Spider Man’, ‘Transformers’ ‘Prova a prendermi’, ‘I pirati dei Caraibi’, ‘The Social Network’ e ‘The Hangover’. Il suo nome non è sempre accreditato. Ma sempre riconoscibile.

Jesse Heiman è diventato virale prima che la viralità fosse un mestiere. Gli spettatori hanno iniziato a dire: “Ehi, ma questo tizio è in tutti i film!” Internet ha fatto il resto: compilation, articoli, soprannomi (“That Guy”), fino alla consacrazione pop. Una delle curiosità sul suo mestiere è che ha interpretato più di 20 studenti universitari diversi e che spesso è fuori contesto per età, ma funziona proprio per quello
Il paradosso è che Heiman è diventato famoso per non essere famoso. Hollywood lo ha trasformato in un inside joke con campagne pubblicitarie (celebre quella Old Spice) e apparizioni autoironiche. Sono diverse le interviste in cui scherza e dice che “nessuno sa il suo nome, ma tutti conoscono la sua faccia”.
Lui stesso ha detto:
«Il mio lavoro è non distrarre. Se poi la gente ride, meglio». Non si tratta di un mestiere facile come sembra quello della comparsa. Devi essere in grado di non rubare la scena, ma devi comunque essere credibile. Devi stare diverse ore sul set e devi accettare di buon grado il fatto di essere invisibile. Heiman ha trasformato questa invisibilità in identità. Un caso praticamente unico.
Nel mondo della settima arte esiste un esercito silenzioso che riempie il mondo narrativo e lui ne è diventato un volto, il volto. È la prova che anche stando ai margini puoi lasciare un segno.





