L’attore Robin Williams è rimasto coinvolto negli anni ’90 in una vicenda con la Disney durante la creazione di un film d’animazione diventato proprio grazie a lui un cult
Robin Williams attore, comico, doppiatore. Un artista a tutto tondo che manca molto al cinema. Si è fatto amare dai più piccoli e dal pubblico adulto, ha lasciato un segno indelebile nel mondo della settima arte.
Nel 1992 l’attore accettò di doppiare il personaggio di un film d’animazione della Disney e fece un accordo in tal senso con loro, ma questo patto non venne rispettato e Williams si infuriò con lo Studio. Inizialmente furono inutili le loro scuse.
Il personaggio a cui accettò di prestare la voce Robin Williams è naturalmente l’iconico genio della lampada di Aladdin, il compenso chiesto fu di ‘soli’ 75.000 dollari, una cifra molto bassa rispetto all’abituale compenso dell’attore che si aggirava intorno agli 8 milioni di dollari. Decise di farlo come regalo per i suoi figli: l’attore voleva lasciare qualcosa di unico e meraviglioso, qualcosa che rimanesse anche dopo la sua scomparsa. Purtroppo avvenuta troppo presto.
Williams si diede totalmente per questo lavoro, molte delle battute del Genio sono infatti improvvisate, dando effettivamente al mitico personaggio in blu una personalità eccezionale: ironico, brillante e assolutamente indimenticabile, proprio come era nelle intenzioni del comico americano. Aladdin divenne un capolavoro assoluto, uno dei personaggi più di rilievo nell’universo Disney. Robin Williams aveva però posto una condizione: la sua voce non sarebbe dovuta essere utilizzata per pubblicità o per promuovere prodotti a fini commerciali riguardanti il film.
L’accordo non venne rispettato e il personaggio e la sua voce vennero utilizzati in questo senso. La vicenda portò ad una rottura tra Robin Williams e lo studio. Inizialmente, la Disney cercò di scusarsi con lui regalandogli un quadro di Picasso, ma l’attore si prese gioco di loro dicendo che il quadro era brutto, in perfetto stile Robin Williams. La questione si risolse solo anni dopo, nel 1996, in occasione di riprendere proprio quel ruolo, per il film ‘Aladdin e il re dei ladri’, a seguito delle scuse formali da parte della Disney.
In seguito, la Disney utilizzò vecchie registrazioni della voce di Williams per un nuovo corto del Genio, con il consenso della sua famiglia, come omaggio all’attore scomparso.
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