Stanlio e Ollio ci hanno fatto compagnia con le loro gag, i loro siparietti geniali e grotteschi hanno fatto la storia del cinema. Le dinamiche reali della coppia dietro le quinte erano ben diverse da quelle sullo schermo
La prima volta che Stan Laurel e Oliver Hardy apparvero nello stesso film fu in “The Lucky Dog”. All’epoca erano due attori indipendenti. Stan era il protagonista, mentre Oliver interpretava la parte di un rapinatore che cercava di derubarlo.

Nonostante recitassero insieme, tra loro non scoccò alcuna scintilla professionale immediata. Ognuno andò per la sua strada per i successivi cinque anni, ignorando che sarebbero diventati la coppia più famosa del mondo.
Stanlio e Ollio la nascita come coppia cinematografica
Fu il regista e supervisore Leo McCarey a intuire il potenziale comico della loro contrapposizione fisica (uno magro e distratto, l’altro grosso e pomposo). Iniziarono a sviluppare le loro caratteristiche iconiche (il grattarsi la testa di Stan, il gioco con la cravatta di Oliver) nel film muto “Putting Pants on Philip” (1927).
Sebbene in quel film non interpretassero ancora “Stanlio e Ollio” come li conosciamo oggi, Hal Roach capì che il pubblico rideva di più quando erano insieme. Da quel momento, non furono mai più separati. Sullo schermo, Ollio era il personaggio dominante, quello che prendeva le decisioni (spesso sbagliate).

Nella realtà, i ruoli erano completamente invertiti. Laurel era il vero architetto della coppia. Scriveva le sceneggiature, curava il montaggio e supervisionava la regia. Passava ore in sala di montaggio, mentre Hardy, una volta finito di girare, preferiva andare a giocare a golf. Oliver naturalmente riconosceva il genio di Stan e diceva spesso: “Io non faccio nulla, seguo solo quello che quel geniale ometto mi dice di fare”.
La morte di Ollio, la tragedia di Stan che continuò a scrivere anche per lui
Quando Oliver Hardy morì nel 1957, Stan Laurel rimase devastato. Erano diventati amici profondissimi solo negli ultimi anni della loro carriera, durante i tour teatrali in Europa. Stan non si riprese mai del tutto. Rifiutò categoricamente di tornare a recitare in pubblico o di apparire in qualsiasi film senza il suo compagno, nonostante le numerose offerte di Hollywood.
Fino alla sua morte (1965), Stan continuò a scrivere gag e dialoghi per “Stanlio e Ollio” su dei taccuini, come se il suo partner fosse ancora vivo e potessero girare un nuovo film da un momento all’altro.





