Stellan Skarsgård attore scandinavo dalle doti artistiche sconfinate, un volto il cui sguardo penetrante e gelido è entrato decine di volte a fondo dentro di noi grazie alle moltitudini di pellicole in cui lo abbiamo visto
Skarsgård è un attore incredibilmente camaleontico, ripercorrendo la sua filmografia ci troviamo davanti ad una vita professionale molto intensa dove l’attore ha veramente dovuto passare dal fantasy d’avventura con ‘I Pirati dei Caraibi’ al dramma intenso dei film di Lars Von Trier al thriller con ‘Uomini che odiano le donne’.

È uno di quei volti che spesso si vedono incarnare in un film il cattivo di turno, inutile negarlo, si presta bene a quel genere di ruolo, il suo solo sguardo basta e avanza a fermarti il battito per qualche secondo. Ed è così che finalmente Skarsgård ha ottenuto la sua prima nomination all’Oscar come attore non protagonista nel film ‘Sentimental Value’ di Joachim Trier. E vorremmo aggiungere un commento del tutto spontaneo: “Era anche ora!”.
Chi è Stellan Skarsgård, uno degli attori più amati del cinema scandinavo
Stellan Skarsgård, classe ’51 è uno degli attori svedesi più prolifici e rispettati a livello internazionale, noto per la sua straordinaria versatilità che lo vede passare con naturalezza da kolossal hollywoodiani a film d’autore europei. Ha iniziato la sua carriera negli anni ’70.
Ha iniziato a lavorare giovanissimo, a soli 16 anni al Royal Dramatic Theatre di Stoccolma si è fatto poi notare a livello internazionale con Den Enfaldige mördaren (1982), vincendo l’Orso d’argento a Berlino.

Il successo internazionale è arrivato negli anni ’90 con il film ‘Le onde del destino’ del regista Lars von Trier di cui diventato collaboratore storico lavorando con lui anche per ‘Nymphomaniac’, ‘Dancer in the Dark’, ‘Dogville’ e ‘Melanconia’.
Skarsgård ha lavorato a livello internazionale, essendo noto per la sua straordinaria versatilità è riuscito a passare con naturalazza dal kolossal hollywoodiano a film d’autore europei. Ha lavorato anche in film come ‘Amistad’ e ‘Will Hunting’, accanto a Ben Affleck, Matt Damon e Robin Williams. In ‘Mamma mia!’, e in ‘Angeli e demoni’ di Ron Howard Nel 2023 ha ricevuto il Leopard Club Award al Locarno Film Festival per la sua eccezionale carriera.
Stellan Skarsgård e Sentimental Value
Il regista di ‘Sentimental Value’ ha dichiarato a Vanity Fair che voleva fortemente l’attore per questo personaggio. Aveva bisogno di un padre dal carattere molto particolare. Trier ha spiegato:
«Stellan è davvero uno dei più grandi attori scandinavi di sempre, e siccome [Gustav] è un padre un po’ difficile, mi serviva un attore che avesse complessità, intelligenza, quella prontezza tagliente che può ferire, ma anche il calore necessario a creare un personaggio più tridimensionale», Ha spiegato Trier.

«Avrei dovuto fare il disinvolto e dire: “Sì, cioè, saresti interessato?”. Ma ero così felice di parlare con lui che ho usato una stupida espressione americana, persino in norvegese. Ho detto: “Se non vuoi farlo, I’m up shit’s creek, man [sono nella merda fino al collo, accidenti]”».
‘Sentimental Value’ sta avendo un successo clamoroso, ha ricevuto ben 6 candidature agli Oscar e zitto zitto si è insinuato tra le pieghe del red carpet imponendo la sua presenza discreta, tipica delle pellicole del Nord Europa. Il film è candidato come miglior film e poi per la recitazione (Renee Reinsvee, Elle Fanning, Inga Ibsdotter Lilleaas e Stellan Skarsgard), il copione originale, la regia, il film internazionale e l’editing.
Skarsgård nel dettaglio è tra gli attori non protagonisti è in corsa con Benicio Del Toro (Una Battaglia dopo l’Altra), Jacob Elordi (Frankenstein) Delroy Lindo (Sinners) e Sean Penn (Una Battaglia dopo l’Altra).
Ha una famiglia molto numerosa, dai suoi due matrimoni sono infatti nati otto figli e giustamente come regola di vita ha deciso di lavorare nel cinema solo 4 mesi all’anno per potersi dedicare prevalentemente alla sua famiglia.





