Timothée Chalamet nella sua carriera di giovane attore ha fatto tutta una serie di scelte sui ruoli da interpretare. Sicuramente essendo molto gettonato ha avuto vita facile, ha sempre potuto scegliere ruoli di suo interesse adeguati alla sua carriera.
Per chi vivesse su un altro pianeta facciamo un breve riassunto su Timothée Chalamet. È un giovane e acclamato attore statunitense (nato nel 1995) divenuto una delle stelle più influenti del cinema contemporaneo grazie a ruoli in film come ‘Chiamami col tuo nome’ (per cui ha ottenuto la prima candidatura all’Oscar) e Dune.

Chalamet è noto per il suo talento, il carisma e le sue origini biculturali (madre americana, padre francese). Nel tempo è stato spesso considerato l’erede di grandi attori e ha vinto diversi premi, inclusi un David di Donatello e uno Screen Actors Guild Award per ‘A Complete Unknown’ (2024).
Di recente ha fatto anche una dichiarazione che molti hanno reputato un po’ ‘presuntuosa’ ovvero: di offrire sempre e solo “performance di altissimo livello”. Questo ci ha spinto a dare un’occhiata alla sua carriera fino adesso.
Timothée Chalamet le scelte intraprese lo hanno definito come attore
Questi titoli mostrano esattamente perché Timothée Chalamet è uno degli attori più ricercati che lavorano a Hollywood oggi. La portata dei suoi progetti rivela la sua versatilità e il suo coraggio, che si tratti di interpretare un messia nella saga di ‘Dune’ o di interpretare uno skateboarder nella commedia nera satirica “Don’t Look Up” .
A soli 30 anni, Chalamet ha già ottenuto due nomination agli Oscar, cinque nomination ai Golden Globe e persino una nomination ai Grammy per il suo lavoro nel film biografico su Bob Dylan ‘A Complete Unknown’. Con la prossima uscita del suo ultimo film, il thriller sul ping-pong di Josh Safdie “Marty Supreme”, è giusto celebrare la sua carriera con uno sguardo più ampio ad alcuni dei suoi migliori lavori finora realizzati.
‘The French Dispatch of the Liberty, Kansas Evening Sun’ In questo film antologico di Wes Anderson Chalamet condivide lo schermo con un cast corale di tutto rispetto, tra cui Benicio del Toro, Tilda Swinton, Bill Murray e Frances McDormand. L’interpretazione di Chalamet arriva nella seconda parte del film, dove il leader di una rivoluzione studentesca ha una breve ma significativa relazione con una giornalista.

Chalamet è solo una delle star di “Don’t Look Up”, una commedia nera satirica su due astronomi (Jennifer Lawrence e Leonardo DiCaprio) in missione per avvertire i governi di una cometa che minaccia di decimare il pianeta (la cometa è una metafora non troppo velata del cambiamento climatico). Chalamet interpreta il ragazzino Yule, uno skateboarder taccheggiatore che inizia una storia d’amore con il personaggio di Lawrence. Nel cast figurano anche Meryl Streep, Cate Blanchett, Jonah Hill, Tyler Perry e Ariana Grande.
Basato su una storia vera, Beautiful Boy è un crudo dramma familiare che racconta la complicata relazione tra un padre e il figlio tossicodipendente. Steve Carrell interpreta David Sheff, uno scrittore del New York Times che cerca di sostenere il figlio adolescente, Nic (Chalamet), attraverso periodi di riabilitazione. Il film è stato acclamato dalla critica e ha fatto ottenere a Chalamet nomination ai Golden Globe, ai BAFTA e agli Screen Actors Guild Awards.

L’amato dramma di formazione di Greta Gerwig, Lady Bird, segue una ragazza adolescente di Sacramento di nome Christine, interpretata in modo carismatico da Saoirse Ronan, che sta imparando a conciliare i suoi sogni più grandi con la realtà della sua famiglia. Uno dei suoi riti di passaggio all’età adulta è il sesso, un’esperienza che si rivela deludente a causa di Kyle, interpretato da Chalamet, uno studente popolare che tratta male Christine. La delicata regia di Gerwig tratta il percorso adolescenziale di Christine con lo stesso livello di serietà di qualsiasi altro film epico, infondendo al genere del coming-of-age uno stile fresco e arguto.
‘A Complete Unknown’ Chalamet grazie a questo film ha ottenuto la sua seconda nomination all’Oscar per il suo ruolo da protagonista nel film biografico su Bob Dylan, di cui è stato anche produttore. Il film racconta il percorso di Dylan come il più famoso cantante folk americano di tutti i tempi, nonché i suoi controversi tentativi di uscire dal folk e sperimentare con il rock and roll. Con un cast di supporto che include Elle Fanning, Monica Barbaro ed Edward Norton, Chalamet brilla nei panni di un uomo enigmatico e distaccato, dimostrando di essere un attore di serie A perfettamente in grado di abbandonare la sua immagine pubblica per incarnare un’altra icona.
Denis Villeneuve con ‘Dune’ affronta l’iconico romanzo di fantascienza del 1965 di Frank Herbert in questa ambiziosa space opera, con Chalamet nei panni di un giovane principe costretto ad affrontare un destino che lo renderà responsabile dello scoppio di una guerra civile galattica. La tradizione dell’universo può, a volte, risultare ottusa, ma Villeneuve riesce a fondere senza sforzo il film con immagini emozionanti, e l’interpretazione di Chalamet nei panni di un principe angosciato ha certamente conferito dramma al film. Con un cast che include anche Oscar Isaac, Zendaya, Rebecca Ferguson e Stellan Skarsgård, la pellicola è stata un successo al botteghino, incassando oltre 400 milioni di dollari in tutto il mondo. Ha anche ottenuto 10 nomination agli Academy Awards, vincendone 6.

‘Call Me by Your Name’, di Luca Guadagnino è ampiamente considerato il ruolo rivelazione di Chalamet, e a ragione. L’attore ha ottenuto la sua prima nomination all’Oscar per il ruolo da protagonista di Elio, un ragazzo diciassettenne che instaura una relazione con Oliver (Armie Hammer), uno studente laureato di 24 anni che trascorre l’estate con la sua famiglia nella loro casa nella campagna italiana. Grazie a Elio, Chalamet è diventato universalmente amato per la sua impareggiabile interpretazione.
Chalamet e Saoirse Ronan hanno collaborato ancora una volta con Greta Gerwig per l’adattamento cinematografico di Piccole donne di Louisa May Alcott, che ha visto la partecipazione anche di Florence Pugh, Emma Watson e Meryl Streep.Chalamet segue le orme di Christian Bale e Peter Lawford nel ruolo di Laurie, il ricco vicino di casa delle sorelle March che diventa un caro amico di famiglia e, alla fine, un interesse amoroso. La nuova interpretazione di Gerwig di questa storia senza tempo è valsa al film sei nomination all’Oscar (ne ha vinta una per i migliori costumi).
In tutto questo sembrerebbe proprio che la migliore interpretazione di Chalamet sia quella del suo ultimo film ‘Marty Supreme’ che in Italia non abbiamo ancora avuto il piacere di visionare. Dovremo attendere fino al 22 gennaio se effettivamente merita il primo posto tra le performance del giovane attore.





