Ogni anno sembra essere sempre il più drammatico dal punto di vista dei necrologi di importanti artisti, il 2025 in realtà pare esserlo stato realmente
È logico che i grandi divi di Hollywood che con il tempo certamente non ringiovaniscono, sono costretti a salutarci. Tuttavia ci sono annate che ti piombano addosso come dei trattori inferociti e il 2025 è stato uno di questi anni.

Ora che si è concluso da pochi giorni possiamo tirare le somme e ricordare in un unico articolo i volti dei più grandi che ci hanno lasciato ma che rimarranno per sempre con noi grazie alle loro straordinarie performance. Andiamo con ordine.
Divi di Hollywood che ci hanno lasciato nel 2025, ricordiamoli tutti
Il 2025 si era aperto in un modo catastrofico, il 15 gennaio abbiamo dovuto dire addio al regista visionario oscuro e surrealista, David Lynch, noto per film come come “Velluto blu” e “Mulholland Drive” e per la televisione con “Twin Peaks”.
Il 7 febbraio è stata la volta di Tony Roberts, l’attore è apparso in film di Woody Allen tra cui “Io e Annie”, aveva una lunga e brillante carriera a Broadway, è morto a causa di complicazioni dovute a un cancro ai polmoni.
Michelle Trachtenberg, l’attrice nota per i suoi ruoli in film e serie televisive come “Gossip Girl” e “Buffy l’ammazzavampiri”, è morta il 26 febbraio. Aveva 39 anni.
Un’altra morte sconvolgente quella di Gene Hackman che è stato trovato morta il 26 febbraio a Santa Fe, nel New Mexico, insieme alla moglie. Aveva 95 anni.

Il 3 marzo si è portato via Eleonora Giorgi dopo una lunga malattia. Nota per moltissimi ruoli, la ricordiamo soprattutto nel film ‘Borotalco’ di Carlo Verdone, con cui vinse il David di Donatello.
Il 18 marzo ci ha lasciato invece Nadia Cassini, attrice, showgirl, cantante e modella statunitense, interprete di film della commedia sexy all’italiana tra gli anni settanta e ottanta.
Il bell’attore Richard Chamberlain, che divenne famoso nella serie medica degli anni ’60 “Dr. Kildare” e poi divenne il re delle miniserie con successi di successo come “Shogun” e “Uccelli di rovo”, è morto il 29 marzo. Aveva 90 anni.
Un altro volto molto amato di Hollywood ci ha lasciato nel 2025: Val Kilmer, famoso per il suo Bruce Wayne in “Batman Forever”, e per aver impersonato Jim Morrison in “The Doors” di Oliver Stone è morto il 1° aprile a Los Angeles.
Antonello Fassari, noto per il film ‘Selvaggi’ del 1995 e, dieci anni dopo, nel celebre Romanzo criminale, dove interpretò il personaggio di Ciro Buffoni. Dal 2006 al 2014 divenne un volto noto della televisione grazie al suo ruolo di Cesare Cesaroni, l’oste, nella fiction di Canale 5 I Cesaroni, affiancando Claudio Amendola e Max Tortora e ottenendo un grande successo di pubblico. È morto il 5 aprile.

Il 24 giugno è venuto a mancare Alvaro Vitali, noto soprattutto per avere interpretato in diverse pellicole cinematografiche il ruolo di Pierino oltreché per avere preso parte a numerosi film del filone della commedia sexy all’italiana,
Michael Madsen, l’attore noto per i suoi ruoli nei film di Quentin Tarantino, tra cui “Kill Bill: Vol. 1 e 2” e “Le iene”, è morto il 3 luglio.
Hulk Hogan, l’icona del wrestling e attore che è diventato la star più riconosciuta di questo sport, è morto il 24 luglio. Aveva 71 anni.
Terence Stamp, che brillava come giovane attore negli anni ’60, elogiato per i ruoli in “Billy Budd”, “The Collector” e “Via dalla pazza folla”, interpretò in modo memorabile il cattivo generale Zod nei film di Superman e fu il protagonista di “The English” di Steven Soderbergh, è morto il 17 agosto.
Un necrologio sopra a tutti nel 2025 ha fatto veramente male, quello per Robert Redford, l’eterno ragazzo d’oro, vincitore di un Oscar per la regia di “Gente comune” e poi diventato un padrino del cinema indipendente come fondatore del Sundance Film Institute, è morto il 16 settembre nello Utah. Aveva 89 anni.
Claudia Cardinale, anche lei ci è costata molte lacrime. La splendida protagonista di film come “8½” di Fellini, “Rocco e i suoi fratelli” e “Il Gattopardo” di Visconti, lo spaghetti western di Sergio Leone “C’era una volta il West” e “La Pantera Rosa”, è morta il 23 settembre. Aveva 87 anni.

L’attore noto per il ruolo ne ‘La piovra’ Remo Girone, ci ha lasciato il 3 ottobre 2025 a causa di un’improvvisa insufficienza respiratoria.
L’8 di ottobre ci ha lasciato l’attore Paolo Bonacelli, presente in numerosissimi film, tra di essi, si ricorda Lady Barbara di Mario Amendola, Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini, grazie al quale vinse la Targa Mario Gromo, L’eredità Ferramonti di Mauro Bolognini, Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, Il mistero di Oberwald di Michelangelo Antonioni, Non ci resta che piangere di Massimo Troisi e Roberto Benigni (dove interpreta Leonardo da Vinci), Francesco di Liliana Cavani, Johnny Stecchino di Roberto Benigni (con cui si aggiudica il Ciak d’oro ed il Nastro d’argento), Io speriamo che me la cavo di Lina Wertmüller e Mission: Impossible III di J. J. Abrams.
Un’altra morte sconvolgente è stata quella della splendida, mai banale e sorridente Diane Keaton, la cui lunga e versatile carriera di attrice, produttrice e regista è stata indelebilmente segnata dalla sua interpretazione, premiata con l’Oscar, nel ruolo della protagonista di Woody Allen nella commedia romantica del 1977 “Io e Annie”, è morta l’11 ottobre a Los Angeles. Aveva 79 anni.
Mauro Di Francesco, noto come Maurino, attore noto soprattutto negli anni ’80 è morto il 25 ottobre. Prese parte a numerose commedie degli anni ottanta, come ‘Sapore di mare 2 – Un anno dopo’, ‘Yesterday – Vacanze al mare’ Ferragosto OK e i due Abbronzatissimi.
Udo Kier, attore tedesco e icona di culto che ha collaborato con personaggi del calibro di Andy Warhol, Lars von Trier e Madonna, è morto il 23 novembre.

La morte che ci ha sconvolto di più soprattutto per la sua dinamica, quella di Rob Reiner. Reiner che è passato dal ruolo di protagonista in “Arcibaldo” alla regia di film come “This Is Spinal Tap”, “Codice d’onore” e “Harry, ti presento Sally…”, è stato trovato accoltellato a morte il 14 dicembre nella sua casa di Brentwood insieme alla moglie Michele Singer. Per l’omicidio è stato fermato il figlio.
L’attrice, cantante, sex symbol e icona di stile Brigitte Bardot, ritiratasi dalla recitazione e diventata una paladina degli animali è morta il 28 dicembre. Aveva 91 anni.





