Forse non tutti se ne sono accorti ma l’intelligenza artificiale sta spingendo a non avere più protagonisti a quattro zampe nei film. Una situazione che presenta due facce della stessa medaglia.
Tutto artificiale, tutto ricreato dal computer. L’arte di saper recitare non è solo una capacità umana ma anche gli animali, nel corso dei decenni, sono stati accanto agli attori in molteplici occasioni.
Secondo quanto riportato dagli specialisti nel settore, gli ultimi anni hanno decretato la fine degli animali sui set cinematografici. A quanto pare il destino dei animali a Hollywood sembra essere segnato dall’espandersi continuo dell’intelligenza artificiale.
Tutto sommato un bene, poiché gli animali sui set cinematografici non sempre sono stati trattati come doveroso. In ogni modo, secondo gli addestratori di Los Angeles, il numero di incarichi con animali è diminuito significativamente negli ultimi anni. Questo secondo quanto affermato da Karin McElhatton, proprietaria di Studio Animal Services.
Da un po’ di tempo, gli animali selvatici, come lupi, leoni e orsi, vengono ingaggiati con minore frequenza a causa di problemi di sicurezza sul set e delle pressioni delle organizzazioni per il benessere degli animali. Anche gli animali più frequentemente ingaggiati, come cani e gatti, non ricevono più il lavoro di un tempo, secondo il proprietario di Benay’s Bird & Animal Rentals.
Per decenni, Hollywood ha ospitato famosi attori animali in produzioni come “Lassie”, “Rin Tin Tin”, “Beethoven” e “Hachiko”. L’organizzazione per i diritti degli animali PETA si batte da anni per abolire l’uso degli animali sui set cinematografici. Secondo l’organizzazione, gli animali vengono addestrati in modo crudele allo scopo du intrattenere l’uomo.
In merito la regista e direttrice televisiva di People for the Ethical Treatment of Animals, Lauren Thomasson a THR ha dichiarato: “Sappiamo che l’intelligenza artificiale può essere utilizzata, come tutte le tecnologie, per il bene o per il male. In questo caso, questo è un modo in cui l’intelligenza artificiale può essere utilizzata per un fine davvero positivo, ovvero porre fine alla sofferenza degli animali nell’industria dell’intrattenimento”.
Ovviamente gli addestratori di animali sono molto preoccupati per questa nuova tendenza che comunque non sta travolgendo solo gli animali, anzi. All’inizio del 2025 uno studio di talenti ha annunciato la creazione di un’”attrice” creata con l’intelligenza artificiale chiamata Tilly Norwood. Le aziende hanno dichiarato di voler addestrare l’IA per sostituire perfino le comparse. E qui naturalmente non si tratta di un discorso etico come per gli animali, qui è semplicemente una questione di abbattimento di cosi., come avvenuto per i lettori di sceneggiature di Hollywood. I critici, d’altro canto, sostengono che stiamo perdendo il legame autentico ed emotivo che gli animali reali sullo schermo possono offrire.
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