Oscar 2026, attori snobbati e grandi sorprese alle candidature

Come ogni anno è tradizione in post evento candidature, riflettere su quali siano stati i grandi snobbati e le sorprese avute. In effetti sono diversi gli attori e i film che ci saremmo aspettati di vedere menzionati.

Oscar 2026 anche le candidature quest’anno ci hanno riservato delle sorprese. Abbiamo guardato e riguardato i siti che parlavano di premonizioni e verso la fine in effetti il quadro è iniziato ad essere chiaro, ci sarebbero stati dei grandi assenti e delle sorprese.

Paul Mescal mezzo busto in abito con cravatta nero
Oscar 2026, attori snobbati e grandi sorprese alle candidature (foto Ansa) – Cinema.it

Alcuni film sono stati completamente snobbati, altri invece sono emersi prepotentemente negli ultimi tempi grazie all’entusiasmo dei fan, ai numeri al botteghino e a delle rivalutazioni. Vediamo insieme quali sono stati.

Sorprese degli Oscar 2026: film snobbati e sorprese inaspettate

Alla fine dell’annuncio delle candidature il 22 gennaio, la prima cosa che abbiamo pensato è stata: “Che fine ha fatto Wicked For Good”? Non sono una grande fan dei musical, anzi, diciamo pure che se posso li evito e ho due soli unici amori in quel campo: ‘West Side Story’ (quello del 1961) e ‘La La Land’, ma il film con Ariana Grand e Cynthia Erivo sembrava fosse una certezza assoluta, e invece, è rimasto clamorosamente a bocca asciutta.

Si è pensato fino all’ultimo che avrebbe ricevuto almeno qualche nomination, soprattutto Ariana Grande ha confidato nel fatto che aveva ottenuto nomination ai Golden Globe e agli Actor Award, ed era nella longlist dei BAFTA, tutti fattori che l’hanno tenuta in gioco. Non solo la Grande non è stata selezionata, ma il film ha ricevuto ZERO nomination: né per i costumi (che Paul Tazewell ha vinto l’anno scorso), né per la scenografia, né per nessuna delle due nuove canzoni del compositore Stephen Schwartz.

Cynthia Erivo e Ariana Grande in una scena di Wicked For Good
Sorprese degli Oscar 2026: film snobbati e sorprese inaspettate (foto Ansa) – Cinema.it

Una delle grandi sorprese invece è stata Elle Fanning, candidata per il film ‘Sentimental Value’ come miglior attrice non protagonista. La sua è una performance solida, ma che alla fine sembra del tutto marginale rispetto alla trama centrale del capolavoro drammatico di Joachim Trier. Dunque un po’ di stupore la sua candidatura ce l’ha portato.

Un’altra grande candidatura assente e ci dispiace averlo dovuto constatare è quella per Paul Mescal. Forse solo il Bardo in persona avrebbe potuto scrivere questa tragedia. Dopo aver ricevuto nomination praticamente a ogni altra cerimonia di premiazione, Paul Mescal non è stato selezionato per la sua interpretazione di William Shakespeare in ‘Hamnet’ il dramma di Chloé Zhao che esplora la perdita del figlio da parte della sua famiglia e come questo abbia ispirato Amleto.

Elle Fanning sorride ai fotografi in abito da sera
Elle Fanning candidata a sorpresa agli Oscar (foto Ansa) – Cinema.it

Momento di stupore, la presenza di Delroy Lindo tra i candidati, che pensiamo di poter motivare con l’amore che l’Academy quest’anno ha dimostrato, in modo ampio e viscerale, per il film ‘Sinners’. Cinque anni dopo aver fallito la nomination per “Da 5 Bloods”, Delroy Lindo è finalmente candidato all’Oscar, è entrato nella rosa dei candidati per il premio di miglior attore non protagonista per “Sinners” dopo aver mancato le nomination ai Critics Choice Awards, ai Golden Globes e agli Actor Awards, l’ultimo dei quali ha visto la sua co-star rivelazione Miles Caton entrare nella rosa.

Grande snobbata Chase Infiniti per il suo ruolo in ‘One Battle After Another’. Il film puntava a essere il decimo a ottenere cinque nomination per la migliore interpretazione maschile, ma è stato bocciato per la squalifica di Chase Infiniti nella categoria Miglior Attrice. Affidare la parte di una debuttante al ruolo principale è sempre stata una scelta rischiosa, dato che non è l’attrice principale o l’unica protagonista del suo film (il suo tempo sullo schermo è di 31:05 minuti, ovvero il 19,22% ) come, ad esempio, la candidata all’Oscar Yalitza Aparicio al suo debutto cinematografico in Roma. Infiniti ha ottenuto nomination ai Critics Choice Awards, ai Golden Globe e agli Actor Awards.

Jesse Plemons in smoking
Jesse Plemons grande assente nelle candidature agli Oscar (foto Ansa) – Cinema.it

La grande sorpresa che abbiamo avuto durante le candidature, dobbiamo ammetterlo, è stato il film ‘F1’. Con “Un semplice incidente” del regista Jafar Panahi, in calo nelle ultime settimane, la perdita di concorsi cinematografici internazionali e l’assenza nelle principali categorie della longlist dei BAFTA, il decimo posto nella categoria Miglior Film era in palio. E ‘F1’ ha tagliato il traguardo per primo.

Altro grande snobbato e ci è dispiaciuto constatarlo, Jesse Plemons per il film di Lanthimos, ‘Bugonia’. Jesse Plemons ha ottenuto una sorprendente nomination all’Actor Award per Bugonia all’inizio di questo mese, sulla scia di una nomination ai Golden Globe, ma non è riuscito a qualificarsi agli Oscar.

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