Crollo per Keanu Reeves: il nuovo film Outcome riceve recensioni durissime e il punteggio più basso degli ultimi 8 anni su Rotten Tomatoes
Il percorso di una star di serie A è spesso costellato di trionfi monumentali, capaci di ridefinire interi generi cinematografici e di scalare le vette del box office mondiale. Tuttavia, anche i volti più amati del cinema non sono immuni a improvvise battute d’arresto, momenti in cui le aspettative del pubblico e della critica sembrano scontrarsi con una realtà produttiva meno brillante del previsto.

Il 2026 segna il ritorno di un’icona assoluta dei blockbuster, reduce da una serie di successi ininterrotti che avevano consolidato la sua posizione come “re Mida” della critica moderna. Dopo aver prestato il volto a franchise leggendari e aver inanellato una serie di punteggi d’eccellenza, l’attore si è lanciato in un progetto ambizioso, supportato da un cast di veterani e da una regia d’autore che prometteva scintille.
Purtroppo, l’accoglienza nelle scorse ore non è stata quella sperata. Con l’arrivo dei primi pareri della stampa specializzata, il film ha iniziato a far registrare numeri preoccupanti, interrompendo bruscamente una striscia positiva che durava da anni. Quello che doveva essere un nuovo trionfo autoriale si sta trasformando, stando alle analisi dei principali aggregatori di recensioni, in una delle sfide più difficili della sua recente carriera.
‘Outcome’ il brusco stop di Keanu Reeves su Rotten Tomatoes
L’uscita di Outcome, l’ultimo film diretto da Jonah Hill per Apple TV, ha riservato una doccia fredda inaspettata per Keanu Reeves. Nonostante la presenza di star del calibro di Cameron Diaz e Matt Bomer, le prime recensioni hanno affossato la pellicola, assegnandole un drastico 14% di gradimento su Rotten Tomatoes. Questo risultato rappresenta il punto più basso della carriera di Reeves dal lontano 2018, interrompendo una serie di successi critici inaugurata con il franchise di John Wick.
I critici sono stati quasi unanimi nel bocciare il tono del film, definito confuso e privo di sequenze realmente divertenti. Sebbene l’intento di Jonah Hill fosse quello di offrire una critica sociale pungente e originale sui lati oscuri di Hollywood, il risultato finale non sembra aver convinto la stampa, che ha giudicato la narrazione poco efficace e il ritmo zoppicante.

Per Keanu Reeves si tratta di un’anomalia statistica non indifferente: dal 2019 l’attore aveva recitato quasi esclusivamente in film con etichetta “Certified Fresh”, come lo spin-off Ballerina e la commedia Good Fortune.
Per trovare un precedente simile bisogna risalire al thriller fantascientifico Replicas del 2018, che si fermò a un desolante 9%. Al momento, Outcome riesce a fare solo leggermente meglio di Siberia (12%), ma resta lontano anni luce dai fasti di Matrix o John Wick. Resta ora da vedere se il pubblico di Apple TV, dove il film debutterà ufficialmente il 10 aprile, premierà la pellicola con un giudizio più generoso, ribaltando l’attuale verdetto impietoso della critica internazionale.





