Per una serata ad alta tensione è a disposizione in streaming gratuito il film horror per eccellenza, quello che è stato decretato il migliore di tutti i tempi
Se il cinema è come sognare a occhi aperti, allora i film horror potrebbero essere giustamente considerati incubi ad occhi aperti: un’opportunità per affrontare direttamente le nostre paure inconsce, il più delle volte come intrattenimento, ma a volte con il preciso scopo di terrorizzarci.

Le paure sullo schermo assumono ogni forma immaginabile, da iconici spauracchi come Frankenstein e Freddy Krueger a minacce del mondo reale, perché quando ci immergiamo completamente nella trama e ci lasciamo coinvolgere totalmente, quello che vediamo sul grande schermo prende completamente il sopravvento.
Un po’ come quando, secondo quanto narrato, nel 1895 il pubblico si ritrasse terrorizzato quando vide il treno entrare nella stazione di La Ciotat nel primo film di attualità dei fratelli Lumière. Non si trattava di un film horror ma sicuramente spiega perfettamente cosa significhi farsi trasportare dalla trama tanto da confondere realtà e finzione.
Il film horror più spaventoso di sempre in streaming gratis
Se avete seguito le ultime vicende a livello di trame horror, nei mersi scorsi si è parlato spesso di Ed Gein per via della serie TV Netflix Monsters. No, il film di cui vi vogliamo parlare non è ‘Il silenzio degli innocenti’ e nemmeno ‘Psycho’, è stato tuttavia nominato anche lui nelle puntate riguardanti le vicende del macellaio di Plainfield.
Il film in questione, considerato dalla rivista di cinema Variety, il migliore di tutti i tempi, è infatti ‘Non aprite quella porta’, di cui si vedono diversi spezzoni di com’è stato girato, proprio durante la storia di Ed Gein su Netflix.

Sono pochi i film horror in grado di possedere le qualità di un vero incubo, quell’incubo da cui non ci si riesce a svegliare, perché sembra che stia accadendo realmente. Nel 1974, il solo titolo di “Non aprite quella porta” bastava a incutere timore. Sentendo quelle quattro parole, quelle del titolo originale: Texas. Chain. Saw. Massacre, si poteva quasi vedere il film svolgersi davanti ai propri occhi.
Il regista Tobe Hooper lo diresse con una suspense lirica degna di un Hitchcock esistenzialista. Prese la storia di cinque adolescenti post-hippie alla guida di un furgone attraverso le terre selvagge del Texas e la trasformò in un tuffo negli abissi americani.
L’immagine centrale del film è quella di Leatherface, che indossa una maschera di pelle umana, il progenitore degli assassini mascherati del genere slasher (Michael Myers, Jason Voorhees), che però agivano spinti dalla rabbia. Leatherface era invece spinto da qualcos’altro: lui era un macellaio, uccideva le persone come bestiame, scatenando una furia che sembrava mettere in atto qualcosa di più grande di un semplice omicidio.
C’è un motivo per cui “Non aprite quella porta” ha gettato un’ombra sugli ultimi cinquant’anni di film horror, tanto quanto “Psycho” o “L’esorcista”. Ha creato una mitologia dell’orrore, che oggi risuona ancora più forte di 50 anni fa. Alla fine, ciò di cui si compiace il film con tanta inquietante maestosità, e ciò che lo rende più indelebile e inquietante di qualsiasi altro film horror.
È l’immagine della follia come energia trainante del mondo: Leatherface, che rotea la sua motosega, la folle danza di morte dice che qualcosa di malvagio sta per arrivare. Il film lo potete trovare su Rakuten TV senza costi aggiuntivi, semplicemente con l’apposita applicazione.





