Il film del 1980, diretto da Jack Gold e tratto dal celebre romanzo di Frances Hodgson Burnett, è diventato un classico intramontabile, soprattutto in Italia, dove è associato indissolubilmente all’atmosfera delle feste.

Ma mentre le immagini scorrono sullo schermo e la storia di Cedric conquista ancora una volta il pubblico, in molti si chiedono: che fine hanno fatto gli attori di questo film così amato?
Che fine hanno fatto gli attori del film cult?
Il volto più iconico è senza dubbio quello di Ricky Schroder, che interpreta il piccolo Cedric Errol. All’epoca aveva solo nove anni e la sua interpretazione dolce e spontanea gli valse un enorme successo. Dopo Il piccolo Lord, Schroder continuò a lavorare nel mondo dello spettacolo, diventando una star televisiva negli anni Ottanta con la serie Silver Spoons. Crescendo, però, la sua carriera cambiò direzione: ha recitato in diverse produzioni televisive e cinematografiche, ma ha anche scelto di lavorare dietro la macchina da presa come regista e produttore. Negli ultimi anni, il suo nome è tornato spesso sulle cronache più per vicende personali e prese di posizione controverse che per nuovi ruoli, segnando un percorso molto diverso rispetto all’immagine pura e rassicurante del bambino che tutti ricordano.
Indimenticabile è anche Alec Guinness, che nel film interpreta il burbero Conte di Dorincourt. Attore monumentale del cinema britannico, Guinness era già una leggenda quando prese parte a Il piccolo Lord. Il suo personaggio, che passa dalla durezza all’affetto grazie all’innocenza del nipote, è uno dei pilastri emotivi della storia. Per Guinness, questo ruolo rappresenta una delle ultime grandi apparizioni cinematografiche prima del ritiro progressivo dalle scene. Dopo il film, continuò a lavorare sporadicamente fino alla sua morte nel 2000, lasciando un’eredità artistica enorme che va ben oltre questo titolo, ma che in Italia è fortemente legata proprio a questo film.
Un altro volto caro al pubblico è quello di Connie Booth, che interpreta la madre di Cedric. Attrice britannica nota anche per il suo lavoro in televisione, Booth ha scelto di allontanarsi progressivamente dalla recitazione poco dopo Il piccolo Lord. Ha preferito dedicarsi alla scrittura e a una vita più riservata, lontana dai riflettori, contribuendo così al fascino nostalgico che circonda il film.
Nel cast troviamo anche Eric Porter, nel ruolo dell’avvocato Havisham, attore teatrale e televisivo di grande esperienza. Porter continuò a lavorare soprattutto sul palcoscenico e in produzioni televisive britanniche fino alla sua scomparsa nel 1995, rimanendo una figura molto rispettata nel panorama artistico inglese.
Rivedere Il piccolo Lord oggi significa non solo immergersi in una storia senza tempo, ma anche fare un viaggio nella carriera di attori che hanno seguito strade molto diverse tra loro. Alcuni hanno continuato sotto i riflettori, altri hanno scelto il silenzio e la discrezione. Ed è forse proprio questo intreccio di destini reali, così lontani dalla fiaba raccontata sullo schermo, a rendere il film ancora più affascinante e carico di nostalgia, anno dopo anno.




