‘People We Meet on Vacation’, è il film in streaming su Netflix tratto dal libro di Emily Henry del 2021 quali sono le differenze tra libro e film
L’autrice del libro, Emily Henry, non aveva programmato di scrivere un omaggio a ‘Harry ti presento Sally’ quando ha scritto il romanzo, tant’è che fin dai primi minuti, ovviamente, la prima cosa che ti viene in mente è il film di Rob Reiner.

Come il libro, l’adattamento di ‘People We Meet on Vacation’, ora in streaming, segue i due migliori amici, la giornalista scrittrice di viaggi dallo spirito libero Poppy Wright (Emily Bader) e il dolce ma nervoso insegnante Alex Nilsen (Tom Blyth di Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente), attraverso 12 anni di vacanze.
Dopo essere diventati improbabili amici al college, i due stringono un patto: trascorrere una settimana ogni estate in giro per il mondo insieme, come compagni di viaggio totalmente platonici. Il film salta indietro nel tempo, ripercorrendo i viaggi passati di Alex e Poppy, ma si concentra sui giorni nostri.
Alex e Poppy non si parlano da due anni, dopo che le cose si sono fatte un po’ strane durante la loro ultima visita in Toscana. Determinata a riunirsi ad Alex, Poppy prenota un viaggio last minute a Barcellona per partecipare al matrimonio del fratello di lui. La sua speranza è di riuscire a convincere Alex a dare un’altra possibilità alla loro amicizia.
‘People We Meet on Vacation’, differenze tra libro e film
Come ogni adattamento cinematografico di un libro, sono state apportate alcune modifiche per renderlo adatto anche al piccolo schermo. Ecco in che modo l’adattamento cinematografico di “People We Meet on Vacation” differisce dal libro.
Il libro, narrato dal punto di vista di Poppy, ripercorre le 10 estati trascorse insieme da lei e Alex. Non sorprende che il film abbia dovuto eliminare alcune ambientazioni – mi dispiace, Nashville e Vail, in Colorado – e quindi combinare alcuni punti chiave della trama per evitare che diventasse un film di quattro ore. Anche se avrebbero potuto benissimo fare una serie. Ad alcuni fan inoltre potrebbe non piacere il fatto che il disastroso primo bacio tra Alex e Poppy avvenga in Toscana anziché in Croazia, il film offre alla coppia, che nel romanzo viaggia spesso con un budget estremamente limitato, una meritata vacanza in più.

L’atto finale del libro si svolge a Palm Springs, dove tutto ciò che potrebbe andare storto accade: si buca una gomma della loro auto a noleggio, il loro condizionatore d’aria si rompe durante un’ondata di caldo torrido, una catastrofe fecale chiude la piscina dell’hotel e rischiano di morire di colpo di calore all’interno di una (vera) attrazione a forma di dinosauro sul ciglio della strada. Nel film, i due si ritrovano invece a Barcellona, dove Poppy ha ancora problemi con l’aria condizionata del suo hotel, ma questo non fa che rendere il suo primo bacio con Alex ancora più bollente.
Come autrice, Emily Henry ha un talento per le battute argute che, osiamo dire, ricordano quelle di Ephron tanto per tirar fuori di nuovo dal cilindro ‘Harry ti presento Sally’. Tuttavia il film preferisce puntare su momenti di grande risata. Il momento più sciocco della pellicola potrebbe essere proprio quello in cui la mamma di Poppy (la tragicamente sottoutilizzata Molly Shannon ) cerca di dare alla figlia una confezione da 500 preservativi mentre il papà di Poppy ( Alan Ruck di Succession ) parla di sesso con Alex, che pensa che stiano parlando di prendere un aereo per la prima volta.
Nel libro, i fidanzati di Poppy e la fidanzata storica di Alex, Sarah, con cui si lasciavano e si frequentavano da tempo, rimangono per lo più in disparte. Tuttavia, nel film, sono fattori determinanti nel motivo per cui questi due non riescono a uscire dalla friendzone. Il triangolo amoroso è un espediente narrativo ricorrente in molte commedie romantiche, ma in questo caso risulta un po’ pigro. Il libro chiarisce che la difficoltà di Alex e Poppy nel compiere il passo successivo non è dovuta al fatto che hanno dei partner ad aspettarli a casa, ma alla loro troppa paura di dare voce ai loro veri sentimenti.

Il film inoltre non sembra interessarsi molto alla vita interiore di Poppy e, come tante altre commedie romantiche, bla bla bla il suo viaggio introspettivo, riservando le sue più grandi rivelazioni personali per il suo grande discorso romantico finale. Dopo il loro incontro a Barcellona, Alex teme che Poppy non sia ancora pronta a impegnarsi e metta fine alla relazione prima ancora che abbiano il tempo di iniziare. Crede che lei lo veda solo come una vacanza dalla sua vita, una breve fuga finché non trova qualcosa di nuovo e più eccitante. Le sue preoccupazioni costringono Poppy a riflettere su cosa significhi veramente Alex per lei e si rende presto conto che lui è l’unico con cui sarebbe disposta a sistemarsi.
Come il libro, il film si conclude con Poppy che si dirige in Ohio per dire ad Alex cosa prova, ma il film amplifica il suo grande gesto romantico. Dopo essersi dimessa dal lavoro dei suoi sogni come reporter di viaggio per un’importante rivista di New York, si presenta alla porta di Alex solo per rendersi conto che lui non c’è. Mentre si allontana, lo vede uscire a fare jogging con un paio delle migliori cuffie antirumore conosciute dall’uomo, un intelligente richiamo a una battuta precedente.

Per raggiungerlo, dovrà letteralmente inseguirlo. Ma, come le eroine delle commedie romantiche prima di lei – stiamo parlando di te, Bridget Jones! – Poppy è disposta a fare una delle cose che odia di più al mondo per raggiungerlo: correre.
Quando finalmente lo raggiunge nel mezzo di una strada a doppio senso, si lascia andare a un discorso che è in gran parte tratto dal libro. “Non sei una vacanza per me, Alex. Sei casa”, dice tra le lacrime. “E credo di esserlo anche per te”. Proprio come nel libro, il film fa un salto in avanti all’estate successiva, dove vediamo Alex e Poppy costruirsi una vita insieme a New York. Lei ha finalmente trovato un posto dove poter essere completamente se stessa. È finalmente a casa.





