Sinners, record di candidature agli Oscar: il vero significato del film

Il 22 gennaio sono state annunciate le candidature agli Oscar di quest’anno. Sinners ha battuto ogni record di sempre con ben 16 candidature. Qual è il vero significato della pellicola di Ryan Coogler

Sinners (I peccatori) è un film scritto, diretto e co-prodotto da Ryan Coogler. Il protagonista della pellicola con un doppio ruolo (di gemello) è Michael B. Jordan. Era nell’aria da tempo che il film avrebbe battuto il record di candidature e in effetti così è stato: è menzionato in ben 16 categorie e la notte degli Oscar del 15 marzo ci dirà quante statuette effettivamente porterà a casa.

Due ragazzi di colore abbracciati
Sinners, record di candidature agli Oscar: il vero significato del film (foto screen YouTube trailer) – Cinema.it

Sulla carta si tratta di un horror in cui sono coinvolti due gemelli che si trovano ad affrontare i grandi cattivi per eccellenza: i vampiri. In realtà il significato del film è naturalmente un altro.

Il vero significato del film Sinners

Non stiamo cercando di giustificare le 16 candidature di ‘Sinners’, non ci soffermeremo in realtà su questo argomento, se sia effettivamente meritevole di cotanta abbondanza di menzioni, è un’altra storia. È certo che dietro alle vicende tragiche dei due gemelli che in una notte scura si sono trovati ad affrontare i più terribili dei mostri, vi è qualcosa di molto più articolato.

Il film è ambientato nel Mississippi e come ben noto non è stato un luogo molto ‘facile’ per gli afroamericani. Il periodo è quello delle leggi di Jim Crow, quindi della segregazione razziale, quando vi era una divisione netta dei servizi pubblici, delle scuole, dei mezzi di trasporto. Uno status definito “separati ma uguali”.

In ‘Sinners’ il regista esplora l’identità, lo sfruttamento e la resilienza dei neri, fondendo vampiri soprannaturali con mali del mondo reale come il razzismo, utilizzando la musica e le tradizioni ancestrali come temi potenti contro l’oppressione sistemica e le false promesse di assimilazione.

Una casa al buio con delle persone che si avvicinano
Il vero significato del film Sinners (foto screen YouTube trailer) – Cinema.it

Il film mette in discussione le idee convenzionali di peccato, contrapponendo la pietà cristiana alla dura realtà della sopravvivenza, evidenziando come il patrimonio culturale e la comunità siano cruciali per la liberazione, non la falsa utopia offerta dai “peccatori” (i vampiri).

Nel dettaglio i vampiri soprannaturali rispecchiano lo sfruttamento storico e sistemico, mentre l’offerta del loro leader di un mondo “post-razziale” è una promessa ingannevole utilizzata per controllare i neri. La spiritualità nera, la saggezza ancestrale (come il rootwork) e la musica (il blues) offrono vera protezione e connessione, in contrasto con le inefficaci preghiere e il fascino distruttivo dell’assimilazione.

Il film sfida ciò che è considerato peccaminoso; il juke joint, associato al bere e alla musica, diventa un simbolo di comunità e resistenza, mentre il Klan rappresenta il vero male. I personaggi lottano per trovare un’appartenenza, con il film che critica le false promesse degli spazi bianchi e sottolinea la necessità di autoconservazione all’interno della comunità.

Il juke joint è considerato uno spazio di libertà, comunità e connessione culturale, la musica collega il passato con il presente, gli antenati e i discendenti, fungendo da canale per la memoria culturale e il potere. I vampiri rappresentano quindi le forze di sfruttamento, sia soprannaturali che sistemiche, che offrono una falsa salvezza che spoglia l’umanità.

In sostanza, ‘Sinners’ è una potente allegoria sulla sopravvivenza dei neri, che usa l’orrore per denunciare i veri terrori del Sud di Jim Crow e la forza duratura che si trova nella cultura e nella comunità, piuttosto che nella convalida esterna o nelle vuote promesse.

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