Quando si tratta di horror, che tu sia o meno un fan di Stephen King, anche solo per sentito dire sai già che, se lui l’ha approvato vuol dire che è qualcosa di grande valore
Stephen King è un’istituzione, il genere horror è completamente suo. Si può solo alzare le mani di fronte alle dichiarazioni dell’eminente scrittore del Maine e prendere atto di quanto consigliato dal Re dell’Horror.

Che poi come ben noto, se invece come me sei un suo accanito lettore, King non è semplicemente horror. Probabilmente anche il grande pubblico ormai lo avrà capito, dopo aver visto pellicole come: ‘Il miglio verde’, ‘Le ali della libertà’ e ‘Stand by Me’, King è molto di più: di entra sotto pelle e suscita tutte le tue più grandi paure e i tuoi dubbi riesce a gonfiarli a livello esponenziale fino a farli esplodere. In ogni modo se lui dice che qualcosa è approvato, noi gli crediamo perché sa il fatto suo.
Il film horror del 2025 approvato da Stephen King
Il 2025 è stato un anno grandioso per l’horror, si è potuto spaziare dal body horror ai film sulle creature, fino ai thriller psicologici. Eppure, il film più eccezionale è incentrato su un cane che assiste a eventi soprannaturali, in “Good Boy”.
La critica lo ha adorato, e ha ottenuto un punteggio del 90% su Rotten Tomatoes, e si è persino guadagnato l’elogio di Stephen King. Il famoso autore horror, scrittore di classici come “It”, “Shining” e “Carrie”, si è rivolto a BlueSky il 9 gennaio per pubblicizzare il film incentrato sui cani. “Il film è meraviglioso, girarlo dal punto di vista del cane funziona”.
Il film racconta la storia di Todd (Shane Jensen), un uomo affetto da una malattia polmonare cronica, che si trasferisce in una fattoria isolata con il suo cucciolo, Indy (che interpreta se stesso). Mentre la salute di Todd peggiora, Indy assiste a strane apparizioni e fenomeni intorno alla fattoria e, come ogni bravo ragazzo, fa di tutto per proteggere il suo padrone. E se siete indecisi se guardarlo o meno perché temete che il cane muoia, diciamo che alla fine di “Good Boy” sarete d’accordo con il destino di Indy.

“Good Boy” ha ricevuto recensioni ampiamente positive, con molti che hanno definito il film spaventoso e commovente allo stesso tempo. Gran parte di questi elogi sono andati a Indy, che è affascinante da vedere. Il regista e co-sceneggiatore Ben Leonberg ha spiegato che le riprese di “Good Boy” hanno richiesto oltre tre anni e 400 giorni perché potevano filmare con Indy solo per un paio d’ore alla volta, per non stressare il cane.
Indy ha vinto l’Astra Award per la migliore interpretazione in un film horror o thriller, superando talenti fenomenali come Alison Brie per “Together”, Sally Hawkins per “Bring Her Back” ed Ethan Hawke per “Black Phone 2”. Questo rende Indy il primo animale in assoluto a vincere un importante premio per la recitazione destinato agli umani. Non male, considerando che Indy non ha idea di essere la star di uno dei migliori film horror del 2025.





