Dopo il successo mondiale di ‘Weapons’, arriva l’annuncio ufficiale: un prequel svelerà le origini soprannaturali di zia Gladys. Scopri i dettagli sul nuovo progetto di Zach Cregger
Il panorama cinematografico horror del 2025 ha trovato una protagonista inaspettata in una figura apparentemente innocua: un’anziana donna dalla parrucca rossa. ‘Weapons’, il film che ha sconvolto i botteghini l’estate scorsa, non ha solo ridefinito il concetto di slasher soprannaturale, ma ha imposto nell’immaginario collettivo la figura di zia Gladys.

Quello che era iniziato come un mistero provinciale si è trasformato in un fenomeno culturale senza precedenti, capace di unire critica e pubblico sotto il segno del terrore puro. L’impatto del film è stato così profondo da dominare persino l’ultima stagione dei premi, culminando con il trionfo di Amy Madigan agli Oscar.
La sua interpretazione di Gladys ha dimostrato che l’orrore più autentico non ha bisogno di maschere deformi, ma può nascondersi dietro le rughe e i rituali arcaici di una vicina di casa. La parodia del climax del film messa in scena da Conan O’Brien durante la notte degli Academy Awards è stata la conferma definitiva: Weapons è il nuovo punto di riferimento del genere.
Oggi, l’universo creato da Zach Cregger è pronto a espandersi. La notizia di un prequel dedicato interamente alle origini di Gladys ha immediatamente acceso l’entusiasmo degli appassionati, desiderosi di scoprire come una donna comune sia diventata una manipolatrice di anime attraverso ciocche di capelli e incantesimi oscuri. Il progetto promette di scavare nelle radici di un male che il primo film aveva solo accennato, lasciando aperte voragini narrative che ora attendono di essere colmate.
Le radici del male: zia Gladys e il futuro di ‘Weapons’
Il nuovo capitolo della saga, attualmente in fase di sviluppo, vede il ritorno del regista e sceneggiatore Zach Cregger, affiancato questa volta da Zach Shields, già noto per il suo lavoro su blockbuster del calibro di Godzilla x Kong: The New Empire.
Questa collaborazione suggerisce una narrazione che, pur mantenendo l’atmosfera opprimente del capitolo originale, potrebbe esplorare una scala mitologica più vasta. Il cuore del racconto sarà focalizzato sul passato di Gladys, la donna che nel primo film ha orchestrato la sparizione di un’intera classe scolastica utilizzando rituali legati ai capelli e un controllo mentale di natura soprannaturale.

Il grande interrogativo che divide i fan riguarda il casting: rivedremo la pluripremiata Amy Madigan nei panni della villain o, trattandosi di un prequel, la produzione opterà per un’attrice più giovane? Data la natura magica e potenzialmente senza tempo dei poteri di Gladys, la storia potrebbe essere ambientata in qualsiasi epoca storica, aprendo scenari che vanno dal folk-horror d’epoca alla ricostruzione di una giovinezza tormentata nel secolo scorso.
Quel che è certo è che il progetto punta a spiegare l’origine di quegli strani poteri che hanno reso la “vecchietta con la parrucca rossa” la nuova icona del cinema dell’orrore contemporaneo.





