Wicked For Good non ha ricevuto nessuna nomination: ecco perché

Tutti si aspettavano che ‘Wicked For Good’ facesse incetta di premi come il primo film Wicked. Non è andata così, il film ha ricevuto zero nomination: ecco perché

Giovedì 22 gennaio sono state annunciate le candidature agli Oscar 2026 e ‘Wicked For Good’ non ha ricevuto nemmeno una nomination.

Cynthia Erivo e Jonathan Bailey in una scena di Wicked For Good
Wicked For Good non ha ricevuto nessuna nomination: ecco perché (foto Ansa) – Cinema.it

È stato strano non vedere in nemmeno una categoria il titolo del film, tutti si aspettavano che venisse citato anche solo tra le categorie tecniche. Il film è invece rimasto a bocca asciutta, a differenza della prima parte, il film del 2024, che aveva raccolto ben 10 nomination.

Perché ‘Wicked For Good’ non ha ricevuto nemmeno una nomination agli Oscar

Il film ‘Wicked For Good’ non ha ricevuto alcun riconoscimento dagli elettori dell’Academy, la cosa non mi ha stupito tanto per una forma di amore verso i musical che personalmente non tollero particolarmente, ma quanto perché negli Stati Uniti sono sempre un prodotto molto apprezzato e venerato e mi aspettavo che almeno qualche nomination gli venisse riconosciuta.

Si nutrivano molte speranze per Ariana Grande e Cynthia Erivo ma nemmeno loro hanno ricevuto soddisfazione. Tutto sommato è meglio così, è sicuramente più onesto non dare nomination a caso, solo perché il primo film è andato particolarmente bene. Eppure, devo ammettere che è stato piuttosto scioccante vedere questo sequel cadere in disgrazia in modo così spettacolare.

Cynthia Erivo è Elphaba
Perché ‘Wicked For Good’ non ha ricevuto nemmeno una nomination agli Oscar (foto Ansa) – Cinema.it

“Wicked: For Good” non ha nemmeno meritato una menzione in nessuna delle cosiddette categorie “below-the-line” che si riferiscono ai riconoscimenti basati sull’artigianato dopo aver vinto per i suoi costumi l’anno scorso, ancora una volta, non ha ricevuto proprio nulla.

Per quanto mi riguarda, l’affronto più divertente è che Stephen Schwartz aveva scritto due nuove canzoni per “Wicked: For Good” — “No Place Like Home”, cantata da Elphaba di Cynthia Erivo, e “The Girl in the Bubble”, interpretata da Glinda di Ariana Grande-Butera — che posso solo supporre fossero destinate a qualificarsi per la gara per la Miglior Canzone Originale. Nessuna delle due ce l’ha fatta, e anche questa è una buona cosa: nessuna delle due meritava un posto.

Inoltre “Wicked: For Good” è decisamente troppo lungo; lo avrebbero dovuto limitare a 90 minuti soprattutto perché il materiale originale – il secondo atto del musical di Broadway “Wicked” – dura un’ora. In tutto questo comunque forse l’esclusione più sorprendente è stata quella di Ariana Grande-, considerata da molti una certezza per la categoria Miglior Attrice Non Protagonista, soprattutto dopo aver ottenuto la sua prima nomination per il ruolo di Glinda in ‘Wicked’ del 2024.

Elphaba e Glinda
Wicked For Good il grande escluso agli Oscar (foto Ansa) – Cinema.it

Per essere assolutamente onesti credo che un grosso problema le abbia impedito di ottenere un posto: il fatto che ci fossero delle attrici a contenderselo di grande rilievo e dalle ottime interpretazioni come Elle Fanning e Inga Ibsdotter Lilleaas per “Sentimental Value”, Amy Madigan per “Weapons”, Wunmi Mosaku per “Sinners” e Teyana Taylor per “One Battle After Another”.

Se anche fosse stata candidata come attrice protagonista, anche in questo caso la categoria era estremamente affollata da attrici con delle performance molto più intense. In sostanza il film non ce l’ha fatta in nessun campo semplicemente perché non poteva eccellere con gli altri in nessun campo. E noi in questo caso siamo molto d’accordo con l’Academy.

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