Chris Columbus, non solo Mamma ho perso l’aereo: tutti i successi del regista (alcuni non ti ricordi nemmeno fossero suoi film)

Per molti spettatori il nome di Chris Columbus è indissolubilmente legato a Mamma ho perso l’aereo, uno dei film natalizi più amati di sempre. Kevin che difende casa dai ladri è diventato un simbolo delle feste, trasmesso ogni anno in televisione e capace di mettere d’accordo grandi e piccoli.

Mamma ho perso l'aereo fotogramma
Mamma ho perso l’aereo rimane uno dei successi più clamorosi di Chris Columbus – Cinema.it

Eppure, ridurre la carriera di Columbus a quel titolo sarebbe un errore enorme: il regista americano ha costruito negli anni una filmografia sorprendentemente ricca, fatta di successi che spesso diamo per scontati… o che non ricordiamo nemmeno siano suoi.

Chris Columbus, veri gioielli e altri film cult nella sua carriera

Innanzitutto va ricordato che prima ancora di affermarsi come regista, Chris Columbus si fa conoscere come sceneggiatore. È sua infatti la penna dietro a due film che hanno segnato l’immaginario di tutti i giovani degli anni ’80: Gremlins e I Goonies. Due opere diversissime tra loro, ma accomunate dallo stesso spirito avventuroso e da una capacità unica di parlare ai ragazzi senza mai trattarli con superficialità. Già qui emerge uno dei tratti distintivi di Columbus: raccontare il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza con rispetto, ironia e un pizzico di magia.

Chris Columbus
Chris Columbus – www.cinema.it

Il successo planetario arriva però con Mamma ho perso l’aereo (1990) e il suo sequel Mamma ho riperso l’aereo mi sono smarrito a New York del 1992. Columbus dimostra un talento straordinario nel mescolare slapstick, emozione e spirito familiare, creando un film che diverte ma scalda anche il cuore. Un equilibrio che ritroviamo in altri titoli fondamentali della sua carriera, come Mrs. Doubtfire (1993), dove riesce a trasformare una commedia brillante in una riflessione sorprendentemente delicata sulla famiglia e sulla separazione, e Nine Months (1995) con un’indimenticabile ed esilarante interpretazione del compianto Robin Williams.

Uno dei capitoli più importanti della sua carriera è senza dubbio legato alla saga di Harry Potter. Columbus dirige La pietra filosofale e La camera dei segreti, gettando le basi visive ed emotive di un universo che sarebbe diventato uno dei più amati di sempre. Il suo contributo è fondamentale: il tono fiabesco, l’attenzione ai giovani attori e il rispetto per il materiale originale hanno permesso alla saga di conquistare il pubblico fin dal primo film.

Negli anni successivi, Columbus firma altri titoli che molti ricordano senza associarli al suo nome, come L’uomo bicentenario con Robin Williams o Pixels, dimostrando una continua voglia di sperimentare pur restando fedele al suo stile. Il filo conduttore della sua carriera resta sempre lo stesso: storie accessibili, emozionali e profondamente umane, capaci di parlare a generazioni diverse.

Chris Columbus è uno di quei registi che hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di milioni di spettatori senza mai mettersi al centro della scena. E forse è proprio questa discrezione, unita a una filmografia piena di successi, a renderlo oggi uno degli autori più amati… e sottovalutati del cinema popolare.

Per i nostalgici inoltre possiamo dirvi che è stato annunciato per il 2027 il terzo capitolo di Gremlins proprio con Chris Columbus alla regia.

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