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Critica

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New York, 1946. Vito Corleone, detto il padrino, è uno scaltro emigrato siciliano che, dopo anni di crimine, principalmente nell'organizzazione del gioco d'azzardo illegale e nei racket sindacali, si è affermato come il più potente dei capi-mafia italo-statunitensi della città. La sua organizzazione, la Famiglia Corleone, con cui gestisce un enorme giro di affari illegali, coinvolge l'iracondo figlio maggiore Santino, Fredo ingenuo e poco intelligente e il figliastro Tom Hagen, brillante avvocato divenuto "consigliere" cioè braccio destro del capo. Il suo potere non si basa solo sulla violenza, ma anche e soprattutto sull'"amicizia", che il Capo elargisce generosamente a chi gli chiede favori, ma che pretende ricambiata in maniera assoluta e che gli ha creato negli anni una preziosa rete di conoscenze e protezioni nel mondo cosiddetto "legale". Dopo il fastoso matrimonio "alla siciliana" della ...

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    di Claude Beylie - MYmovies
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    di Alberto Moravia - MYmovies
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    - MYmovies
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