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Adrian Grenier rompe il silenzio: la verità sul rapporto tra Nate e Andy Sachs

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Marta Zelioli

Adrian Grenier ironizza sulla sua esclusione da Il diavolo veste Prada 2 e ammette: “Nate non era perfetto”. Scopri i dettagli del nuovo spot e del cast del sequel

Il dibattito su chi fosse il vero cattivo de Il diavolo veste Prada si riaccende con un tocco di ironia. Adrian Grenier, l’interprete dell’ormai discusso Nate, ha deciso di rompere il silenzio dopo l’ufficializzazione della sua esclusione dall’attesissimo sequel.

Adrian Grenier rompe il silenzio: la verità sul rapporto tra Nate e Andy Sachs (foto screen YouTube) – Cinema.it

In un’epoca in cui i fan analizzano ogni fotogramma del classico del 2006, la figura di Nate è passata da “fidanzato trascurato” a “ostacolo egoista” per la carriera di Andy Sachs. Grenier, consapevole del peso dei meme e delle critiche che lo hanno travolto negli ultimi anni, ha scelto una via creativa per dire la sua.

L’attore ha infatti collaborato con Starbucks per uno spot pubblicitario che strizza l’occhio ai nostalgici della rivista Runway, affrontando con autoironia il fatto che il suo telefono, per il secondo capitolo, non sia mai squillato.

Adrian Grenier rompe il silenzio: “Nate resti nel 2006”

L’aggiornamento arriva direttamente da uno spot comico in cui Grenier gioca con la delusione (apparente) di non essere stato coinvolto nel sequel con Meryl Streep e Anne Hathaway. Nello sketch, l’attore si rivolge a un barista confuso parlando di “energia positiva” e di titoli di giornale che lo vedono fuori dai giochi.

“Un brindisi a Nate”, dice Grenier nel video, seduto accanto a un cliente che indossa un maglione sospettosamente simile a quello “azzurro ceruleo” criticato da Miranda Priestly. “Preparava dei panini fantastici, amava la sua ragazza… fino a un certo punto. Okay, non era perfetto. Quindi lasciamo Nate nel 2006!”. Un’ammissione di colpa che sembra finalmente dare ragione ai fan che, per anni, hanno accusato il personaggio di essere un partner poco supportivo e decisamente immaturo.

Adrian Grenier rompe il silenzio: “Nate resti nel 2006” (foto screen YouTube) – Cinema.it

Nonostante il tono scherzoso, Grenier non ha chiuso del tutto la porta. Lo spot si conclude con una battuta che è quasi un appello: “Voglio dire, se chiamano… io sono libero”. Tuttavia, il futuro di Andy Sachs sembra aver già preso un’altra direzione. È stato infatti confermato che sarà l’attore Patrick Brammall a interpretare il nuovo interesse amoroso della protagonista.

La discussione sull’egoismo di Nate non è nuova per Grenier. Già durante la reunion per il 15° anniversario del film, l’attore aveva confessato di aver compreso solo col tempo le critiche del pubblico: “All’epoca ero immaturo quanto Nate”, aveva ammesso, riconoscendo come il personaggio fosse concentrato solo su se stesso e per nulla propenso a sostenere le ambizioni lavorative di Andy.

Mentre Nate rimane confinato ai ricordi (e ai toast al formaggio Jarlsberg) del primo film, il sequel si preannuncia già un evento globale, arricchito dalla colonna sonora firmata da Lady Gaga, che avrà anche un piccolo ruolo nella pellicola.

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

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