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Attori

Il Signore degli Anelli: Sean Bean, la sua grande paura e la decisione drastica

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Marta Zelioli

L’attore Sean Bean, noto per il suo personaggio Boromir ne “Il Signore degli anelli”, ha scalato realmente le montagne mentre lavoravano al film, tutto questo perché ha una grandissima paura.

Come è ben noto il film “Il Signore degli Anelli” è stato girato in Nuova Zelanda tra paesaggi mozzafiato che si adattavano perfettamente agli scenari per un film fantasy come quello.

Il Signore degli Anelli: Sean Bean, la sua grande paura e la decisione drastica (foto Ansa) – Cinema.it

Luoghi selvaggi, scenari da togliere il fiato, panorami a lunghissimo raggio per chilometri e chilometri, questo generava un piccolo problema all’attore Sean Bean, soprattutto per quanto riguarda la sua grande paura. L’attore, tuttavia, non si perse d’animo e come ben sappiamo ha portato a casa quel lavoro e lo ha fatto con una classe sconfinata.

Sean Bean che non voleva volare e quindi scalava le montagne ne “Il Signore degli Anelli”

Quando si tratta di lunghezze tanto ampie sui set dei film di questo tipo, naturalmente il modo migliore per spostarsi è in volo, quindi con un elicottero. Peccato che Sean Bean abbia una paura terribile di volare, tuttavia per raggiungere i punti più alti, le cime utilizzate per determinate riprese, era necessario un mezzo come questo. Nessuno penserebbe mai di farlo in modo alternativo, tranne Sean Bean, lui non ha sentito ragioni.

Sicuramente poi l’idea che diedero Dominic Monaghan e Billy Boyd di chiedere al pilota di esibirsi in alcune piroette non fu il massimo per i deboli di stomaco e mise una pietra sopra l’idea che Sean Bean avrebbe preso l’elicottero, lui scelse un metodo alternativo.

Sean Bean che non voleva volare e quindi scalava le montagne ne “Il Signore degli Anelli” (foto screen YouTube) – Cinema.it

“Sean mi disse soltanto: ‘No guarda, non posso farlo. Arriverò prestissimo, prenderò tutta la mia roba, tutta la roba di Boromir, e comincerò a scalare a piedi’. Quindi noi eravamo in volo e guardando in basso vedevamo quest’enorme parete rocciosa e Sean Bean che come una specie di mosca umana tentava di scalare questa parete verticale” furono le parole di Peter Jackson.

Sean Bean quindi non solo un attore eccezionale, ma anche un uomo dalle mille risorse. Impiegava due ore, ogni giorno, per arrivare sul luogo delle riprese. Eppure tutte le mattine era lì, quando tutti gli altri interpreti arrivavano comodamente a bordo dell’elicottero. Un vero e proprio Boromir, dentro e fuori dal set, anche perché tutto questo percorso lui lo faceva con gli abiti da scena, e spesso la strada da percorrere era innevata, impervia e ricca di insidie.

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

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