I retroscena dell’ultimo film di Christopher Nolan: l’incredibile corsa contro il tempo dell’attore per raggiungere il set italiano di The Odyssey e realizzare il sogno di una vita dopo un pentimento durato mesi
Lavorare con Christopher Nolan rappresenta uno dei traguardi più ambiti nel panorama cinematografico mondiale, il classico treno che passa una sola volta nella vita e a cui è virtualmente impossibile rinunciare.
Eppure, persino di fronte all’opportunità di entrare nel cast del monumentale The Odyssey, il destino e gli eventi atmosferici possono mettere un interprete alle strette, costringendolo compiere il passo più rischioso: rifiutare la chiamata del regista premio Oscar. Un no doloroso e apparentemente definitivo, nato in un contesto di emergenza totale e maturato nella convinzione di aver appena bruciato la possibilità più grande della propria carriera professionale.
Il retroscena, svelato di recente ai microfoni di Collider Forces, racconta di un primo provino andato a buon fine e di una successiva convocazione per un secondo call decisivo a Los Angeles. In quel preciso momento, tuttavia, la città era morsa da incendi devastanti che stavano bloccando trasporti e strutture logistiche.
Trovandosi nell’impossibilità fisica e psicologica di affrontare quel viaggio in sicurezza, l’attore scelse di declinare l’invito, rinunciando alla parte senza nemmeno sapere quale figura del poema omerico Nolan avesse intenzione di affidargli. Nei due mesi successivi, mentre la produzione avanzava, il peso di quel rifiuto forzato si è trasformato in un rodimento costante, fino a quando un imprevisto sul set italiano non ha ribaltato completamente le carte in tavola.
A riprese ormai avviate sul suolo italiano, la produzione si è trovata improvvisamente a dover gestire un’emergenza cast: la star della serie Shōgun Cosmo Jarvis, scelto originariamente per interpretare il controverso personaggio di Melanzio, ha dovuto abbandonare il film a causa di sovrapposizioni d’agenda non risolvibili.
È stato in quel momento che la macchina organizzativa di Nolan si è ricordata di quel provino accantonato, facendo partire una telefonata d’emergenza con un ultimatum chiarissimo: raggiungere il set in Italia entro 48 ore.
A cogliere al volo questa clamorosa seconda chance è stato infine Logan Marshall-Green. Libero da impegni e pronto a tutto pur di non commettere lo stesso errore, l’attore è volato d’urgenza in Europa per vestire i panni del mandriano infedele che, insieme alla gemella Melanto (interpretata da Mia Goth), tradisce la casa di Ulisse (Matt Damon) per armare i pretendenti.
Un’entrata in scena rocambolesca che lo stesso Marshall-Green ha commentato con totale devozione, ammettendo che avrebbe accettato di recitare persino con una lancia piantata nella schiena pur di osservare da vicino il metodo di regia di Nolan e far parte di un set destinato a fare la storia.
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