La morte di Rob Reiner e della moglie Michele Singer ha sconvolto Hollywood. Per il brutale omicidio è stato arrestato il figlio della coppia, Nick Reiner
La morte porta sgomento e lacerazione, la morte violenta ti devasta e ti toglie il fiato, se poi tra i sospettati principali vi è un figlio, la cosa assume delle proporzioni indescrivibili.
Rob Reiner e la moglie Michele Singer sono stati trovati morti, a casa loro, dalla figlia Romy, domenica 14 dicembre. Una morte violenta, le ferite, secondo quanto riportato dai quotidiani statunitensi, sarebbero compatibili con un coltello.
Nick Reiner, il figlio 32enne della coppia, è stato arrestato con l’accusa di aver commesso l’atroce crimine. Al momento non vi sono molti altri dettagli sulle accuse, non si sa nemmeno quali potrebbero essere stati le possibili motivazioni, tali da spingere a compiere un gesto tanto efferato.
Quello che è noto di Nick Reiner è che fin dalla sua adolescenza ha avuto problemi di droga, ed è una cosa nota poiché lui stesso, nel 2015, ne aveva parlato pubblicamente con una sceneggiatura scritta mentre si trovava in un centro di recupero per le dipendenze. Il tutto era diventato poi un film, naturalmente di Rob Reiner: ‘Being Charlie’.
Protagonista del film Charlie, un ragazzo di 18 anni con problemi di droga, che entra ed esce dai centri di recupero. Una storia naturalmente molto simile a quella dei Reiner, anche perché essendo stata scritta dal figlio, sarebbe difficile il contrario. Rob Reiner in seguito aveva sostenuto che trasformare la sceneggiatura in un film era stato un percorso terapeutico, sia per lui che per il figlio Nick.
Hollywood Reporter alla luce della morte violenta del regista, ha sottolineato come alcune scene del film possono risultare particolarmente cupe. Una in particolare, quando il padre si scusa con il figlio per il modo in cui ha spinto a farlo rimettere in sesto, gli dice anche che pur di mantenerlo in vita sarebbe disposto a qualsiasi cosa, anche a farsi odiare.
Come dicevamo non vi sono ancora dei dettagli ben precisi su quanto avvenuto, quello che si sa, secondo quanto riportato da Tmz è che Nick Reiner era in stato di shock mentre si registrava in un hotel alle 4 di domenica mattina. Il personale di servizio ha dichiarato di aver trovato una doccia piena di sangue e una scia che partiva dal suo letto, oltre a una finestra coperta da lenzuola.
Inoltre Tmz ha scritto che prima del check-in al The Pierside Santa Monica, Nick aveva avuto una discussione con il padre alla festa di Natale di Conan O’Brien. Il Daily Mail ha pubblicato le immagini che mostrano l’arresto di Nick, costretto a terra e ammanettato in una stazione della metropolitana di Los Angeles a Exposition Park, a 24 km dalla villa dei suoi genitori.
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