Anche su Netflix verranno presto introdotti i video verticali: l’annuncio contestato della piattaforma e le ragioni della scelta che fa discutere.
Gli amanti delle serie televisive, coloro che passano ore e ore davanti a uno schermo per non perdersi un solo istante di qualsiasi episodio possibile e immaginabile, sono sul piede di guerra contro Netflix. La piattaforma simbolo delle lunghissime visioni, sostengono molti utenti, la starebbe facendo davvero grossa con alcune scelte che in questo momento fanno discutere gli utenti e nemmeno poco.
Greg Peters, uno dei CEO della piattaforma streaming, ha fatto in questi giorni un annuncio che ha scatenato le piattaforme social, con centinaia di commenti che si mostrano ben poco soddisfatti di una scelta discutibile, ma rispetto alla quale sembra non ci sia alcuna intenzione di tornare indietro. Netflix, a quanto pare, sarà sempre più a prova di smartphone, anche grazie all’introduzione di opzioni già presenti su Instagram e Youtube.
Il CEO ha spiegato, in sostanza, che a partire da metà anno la piattaforma avrà un nuovo design dedicato proprio agli smartphone e che prevede l’introduzione anche di un feed per i video verticali, ovvero short e reel, esattamente come avviene per altri tipi di piattaforma, che questi strumenti li usano ormai da anni. Il motivo è presto detto: uno degli obiettivi dichiarati di Netflix è da sempre quello di fidelizzare lo spettatore, spingendolo a stare sull’app quanto più tempo possibile.
Dunque, se Instagram ha resi centrali i video verticali, YouTube li ha spinti con decisione, ora anche Netflix sembra pronta a cedere a quella logica, in un momento in cui è importante non solo stare sul mercato, ma anche farlo con determinazione. Secondo gli esperti del settore, ed è impossibile negare questa evidenza, il video verticale spinge allo scrolling continuo e intercetta quei momenti “vuoti” della giornata, in cui magari non c’è tempo per una puntata intera da guardare sulla piattaforma.
A quanto trapela, oltre che per i video brevi, Netflix potrebbe puntare sul formato verticale anche per altre ragioni e in particolare proporre in questo formato ad esempio i podcast che la piattaforma è pronta a inserire nei prossimi mesi. Comunque stiano le cose, sono davvero tanti gli utenti a protestare per questa scelta da parte del servizio di streaming: gli utenti appaiono sempre più insofferenti all’idea che anche Netflix possa trasformarsi nell’ennesima app da scorrere compulsivamente.
Chi si abbona a Netflix, in effetti, lo fa con l’obiettivo di trovare un’altra offerta e un altro tipo di servizio rispetto a piattaforme che sul video verticale ormai fanno forte leva. Invece, prendendo questa nuova direzione, la piattaforma si allontana dall’idea originaria di “tv on demand” per avvicinarsi al modello delle app a scrolling infinito. Un tradimento, per molti utenti, che però dovranno iniziare anche ad abituarsi: verso la stessa direzione, si prepara ad andare anche Disney+.
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