Il+diavolo+veste+Prada+2%3A+preoccupiamoci+un+po%E2%80%99
cinemait
/film/il-diavolo-veste-prada-2-preoccupiamoci-un-po/amp/
Film

Il diavolo veste Prada 2: preoccupiamoci un po’

Published by
Marta Zelioli

Il diavolo veste Prada 2, il sequel dell’amato film del 2006: le prime preoccupazioni dei fan, alcune considerazioni sui look visti fino ad ora delle due principali protagoniste

Iniziamo subito col dire che Il diavolo veste Prada, il primo capitolo, è un film molto amato dalla sottoscritta che adora visceralmente New York, le sue follie e la narrazione frizzante della pellicola. Gli attori, il loro stile, Meryl Streep: ogni cosa.

Il diavolo veste Prada 2: preoccupiamoci un po’ (foto screen YouTube) – Cinema.it

È un film che ricorda che non tutto è perduto, che la stravaganza di New York può salvarti la vita, che l’eleganza, lo stile, l’essere alternativi ma sempre con classe, fa la differenza in ogni contesto. Proprio per questo quando sono arrivati i primi rumors riguardo il seguito del film, alla gioia si è unito lo sgomento. Giustificato? Per ora no, non lo sarà fino a quando non avremo di fronte la pellicola, ma facciamo due considerazioni.

Il diavolo veste Prada 2: non toccare quello che è perfetto

Partiamo dal presupposto che uno dei motti più sensati per me è sempre stato “se non è rotto, non aggiustarlo”, di conseguenza, non ho mai apprezzato il fatto di voler sfruttare pellicole venute straordinariamente bene per dei sequel che poi generalmente (un buon 90% delle volte) non sono in grado di reggere il confronto e tendenzialmente ci rovinano anche il ricordo del film originale.

Il diavolo veste Prada 2: non toccare quello che è perfetto (foto Ansa) – Cinema.it

È successo per Bridget Jones, è accaduto nel suo piccolo di recente per ‘And Just Like That’ e il supplizio che ci è stato propinato per tre stagioni, devastando la relazione di Carrie e Mr. Big in modo irrimediabile. In ogni modo quando sono arrivate le voci de ‘Il diavolo veste Prada 2’, nonostante un primo turbamento iniziale, ho comunque scritto diversi articoli e mi sono documentata in ogni modo guardando i loro nuovi look e approfondendo la nuova storia, per quello che si è potuto cogliere.

Il diavolo veste Prada 2, trama e preoccupazioni

Non si sa ancora moltissimo della trama del nuovo film, si vocifera che si baserà nuovamente sugli stessi personaggi (e questa è un’ottima notizia) che quindi non si discosterà molto in linea generale dal mood del primo. Miranda dovrà affrontare il mondo della moda attualizzato, tra social e varie e il personaggio di Emily, diventata un’importante figura di spicco nell’ambiente, le darà del filo da torcere.

Ci dà molto sollievo rivedere Nigel (Stanley Tucci) nei suoi soliti panni, molto chic, molto curato, perfettamente in linea con il suo vecchio ruolo. Ci incuriosisce anche Emily Blunt che ha effettuato un’importante variazione del suo look, cambiando colore ai capelli, da rosso rame e biondo platino.

Il diavolo veste Prada 2, trama e preoccupazioni (foto screen IG) – Cinema.it

Quello che fa un po’ riflettere in realtà è un’unica cosa: gli outfit di Miranda e Andy, rispettivamente Meryl Streep e Anne Hathaway, non ci hanno convinto proprio appieno. Almeno, per ora… ovviamente il lavoro non è ancora sotto gli occhi di tutti, ci si basa sui frammenti che si possono individuare sui social dove si trovano ogni giorno dei post sull’argomento.

Quello che si sa è che Patricia Field, la costumista di ‘Sex and the City’, ‘Ugly Betty’ ed ‘Emily in Paris’, ha supervisionato il guardaroba del film del 2006, e sembra che questa volta sia stata chiamata la sua protetta Molly Rogers, come riportato da Harper’s Bazaar UK, Page Six e Vogue.

Secondo la pagina IMDb di Molly Rogers, ha effettivamente lavorato al film originale insieme a Field, quindi sa bene come muoversi. Eppure, quello che si è visto fino ad ora non ci ha fatto vibrare come avrebbe dovuto. I look colti sui social di Andy / Anne, non sono proprio da capogiro, anzi, sono piuttosto confusi: passa da un abito quadrettato super colorato ad uno viola scintillante. Anche gli abiti da ufficio di Miranda sono piuttosto piatti e monodimensionali.

Sarà forse che il meglio deve ancora venire, che il lato più glamour ci deve ancora venire svelato, che la parte più intrigante, interessante e scintillante delle due protagoniste principali, verrà tenuta ben celata fino all’ultimo per stupirci e ammaliarci? Sarà questo, e rimaniamo in trepidante attesa, incuriositi senza tuttavia mascherare un velo di scetticismo.

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

Recent Posts

50 sfumature di carboidrati: la curiosa risposta di DiCaprio alle frecciatine della comica

Cosa succede se prendi in giro DiCaprio per le sue fidanzate giovanissime? Ti arriva un…

8 ore ago

Il Metodo e il Bardo: Il lungo viaggio di Al Pacino

Un ritratto intimo e crudo di Al Pacino: dalla povertà estrema del Bronx all'ossessione per…

14 ore ago

Scena rimossa per Sydney Sweeney: parla la sceneggiatrice de ‘Il diavolo veste Prada 2’

Sydney Sweeney esclusa dal montaggio finale de Il diavolo veste Prada 2: ecco cosa è…

1 giorno ago

Il biopic su Michael Jackson: il mistero del “no” di Janet Jackson

La Toya Jackson e il regista Antoine Fuqua spiegano l'assenza di Janet nel biopic dedicato…

2 giorni ago

Doppia statuetta in una sola notte: l’impresa titanica che sta scuotendo Hollywood

Nessuno ci è mai riuscito prima, ma i nuovi pronostici parlano chiaro. Esiste una stella…

2 giorni ago

Pacey e Joey 20 anni dopo: quegli strani “like” di Katie Holmes che fanno sognare i fan

Katie Holmes e Joshua Jackson di nuovo insieme? Tra abbracci sul set e "like" sospetti…

3 giorni ago