Il paradosso di The Odyssey e la pirateria su X: mentre Christopher Nolan invita il pubblico nelle sale IMAX 70mm, oltre due milioni di utenti guardano il film piratato in HD sulla piattaforma di Elon Musk
L’esperienza visiva definitiva pensata per le sale cinematografiche più imponenti del pianeta contro il consumo rapido e distratto del feed di un social network.

Si potrebbe riassumere in questo cortocircuito il clamoroso episodio che nel fine settimana ha visto protagonista The Odyssey, l’ultimo kolossal diretto da Christopher Nolan con Matt Damon e Zendaya. Mentre il regista britannico continua la sua crociata a favore della pellicola IMAX 70mm — arrivando a girare l’intera opera di tre ore con il formato ad altissima risoluzione — una copia del film in alta definizione è apparsa integralmente sulla piattaforma X, generando numeri da capogiro prima del tempestivo intervento dei legali.
Secondo quanto ricostruito da Variety, la versione in alta qualità del film è rimasta online per circa due ore e mezza durante il sabato, accumulando oltre 2,1 milioni di visualizzazioni prima che l’account responsabile venisse sospeso.
Un evento che ha scatenato l’ironia virale degli utenti, pronti a sottolineare la surreale contraddizione tra la visione purista del cineasta e la fruizione da smartphone: «L’intero film dell’Odissea in un tweet, proprio come lo voleva Nolan», ha scherzato un utente, mentre un altro sottolineava l’incredulità nel trovarsi davanti a un file in HD incorporato nel post.
La reazione di Universal e la tenuta d’acciaio al botteghino
Il fenomeno si è ripetuto, seppur in scala minore, nella giornata di domenica. Come riportato da The Hollywood Reporter, una seconda versione a risoluzione inferiore è apparsa nuovamente su X, totalizzando circa 50.000 visualizzazioni nelle due ore antecedenti alla cancellazione.
Un’infrazione su cui la Universal Pictures è intervenuta con massima fermezza attraverso una nota ufficiale: «Siamo venuti a conoscenza della pubblicazione non autorizzata del film e abbiamo immediatamente avviato le procedure di rimozione. Prendiamo molto sul serio la violazione del copyright e adotteremo tutti i rimedi appropriati per proteggere i nostri contenuti e i diritti di proprietà intellettuale».

Nonostante la gravità e la rapidità con cui il file si è diffuso in rete, è improbabile che la fuga di notizie intacchi la grandiosa corsa commerciale dell’opera nelle sale. La natura stessa del progetto Nolan, concepito come un evento visivo immersivo non replicabile su uno schermo domestico, sta continuando a richiamare le folle nei cinema di tutto il mondo.
Nel suo secondo weekend di programmazione, The Odyssey ha incassato altri 215 milioni di dollari, proiettando il box office globale verso l’impressionante cifra di 640 milioni di dollari complessivi.





