Una strada deserta, un’ombra antica e due maestri dell’orrore: scopri i primi dettagli sul cupo e misterioso progetto cinematografico nato dall’incontro tra Stephen King e Sam Raimi
C’è una strada polverosa che taglia in due il nulla, un luogo dimenticato dove il vento sembra sussurrare antiche maledizioni prima di perdersi tra le rocce del deserto. È nell’oscurità di queste terre di nessuno che prende forma una delle collaborazioni più enigmatiche e attese della storia del cinema di genere.

Due menti maestre del terrore, due architetti dell’incubo le cui strade si sono sfiorate per anni senza mai incrociarsi davvero, hanno finalmente deciso di spalancare le porte a un progetto avvolto da un’atmosfera opaca e inquietante.
A lungo si è speculato su quale racconto potesse essere in grado di unire due visioni così potenti e viscerali, capace di fondere il perturbante quotidiano di un maestro della pagina scritta con l’energia demoniaca e grottesca di un visionario della cinepresa.
Ora il velo sta per alzarsi. The Hollywood Reporter ha confermato che il punto d’incontro per questa discesa nell’abisso tra Sam Raimi e Stephen King sarà il grande schermo, rievocando gli orrori sepolti di Desperation, il cupo romanzo dell’autore del Maine del 1996.
A guidare le riprese non sarà direttamente il creatore di Evil Dead, che ha preferito cucirsi addosso il ruolo di custode e produttore dell’opera, bensì la coppia emergente formata da Zach Lipovsky e Adam B. Stein, reduci dal successo di Final Destination: Bloodlines.
La sinossi, il team di produzione e un’affinità poetica attesa da anni
La trama del progetto riprende fedelmente le premesse inquietanti del testo originale: un gruppo di viaggiatori, rimasto bloccato in una sperduta e spettrale cittadina desertica dove una forza ancestrale si è risvegliata, si ritrova costretto a lottare per la propria sopravvivenza quando un poliziotto sadico e chiaramente posseduto trasforma dei semplici arresti di routine in una caccia all’uomo senza tregua.
L’incontro tra il creatore di Evil Dead e l’autore di The Shining, It e Pet Sematary appare come il coronamento naturale di un percorso artistico parallelo. Entrambi gli autori hanno sempre condiviso una profonda sensibilità per il grottesco rurale, per i segreti nascosti nelle province americane e per una rappresentazione viscerale della paura.

Già nel 2022, del resto, Raimi aveva espresso pubblicamente la sua immensa stima per l’opera dello scrittore di Bangor, augurandosi di poter prima o poi produrre o dirigere un suo lavoro: «Forse in futuro potremo lavorare insieme», aveva dichiarato l’autore di Drag Me to Hell.
A completare la squadra di produzione troveremo Sam Raimi e Robert Tapert alla guida con la Ghost House Pictures, i due registi Zach Lipovsky e Adam B. Stein coinvolti anche come coproduttori, Ryan Brennan alla stesura della sceneggiatura e la coppia Romel Adam e Jose Cañas nel ruolo di produttori esecutivi. Nonostante la data d’uscita nelle sale rimanga ancora avvolta nel mistero, il film si preannuncia già come uno degli appuntamenti più oscuri e affascinanti dei prossimi anni.





