Il film Dracula di Bram Stoker, diretto da Francis Ford Coppola, vede come principe vampiro l’attore Gary Oldman che ha confessato il suo punto debole riguardo la sceneggiatura del film
Dracula di Bram Stoker, per la regia di Francis Ford Coppola, è uscito nelle sale nel 1992. Inizialmente non completamente compreso, il film ha raccolto nel corso degli anni consenso da parte di tutti, pubblico e critica ed è ad oggi un cult.
La pellicola è riuscita a racchiudere il mood gotico e tenebroso del film con la storia romantica del principe vampiro, maledetto e condannato ad una vita di sofferenza per aver tradito la fiducia della Chiesa. Il principe vampiro Vlad Tepes, il non morto, condannato a camminare tra le tenebre che si libera dal suo esilio per andare in cerca del suo amore.
Gary Oldman non è mai stato molto soddisfatto della sua performance nel film di Coppola, in questo articolo riportiamo un’intervista fatta all’attore Premio oscar che spiega come dal suo punto di vista, non sia stato il suo ruolo meglio riuscito.
Oldman nel corso degli anni ha anche spiegato l’unico motivo che lo spinse ad accettare quel ruolo, oltre naturalmente all’importante nome dietro la macchina da presa, ovvero Francis Ford Coppola, vi fu un’altra motivazione, e fu determinante. Gary Oldman non ha mai avuto l’ambizione di interpretare il Conte Dracula, ma l’adattamento di Coppola lo convinse.
Nell’ultimo episodio del podcast Happy Sad Confused con Josh Horowitz, a Oldman è stato chiesto se si fosse sentito sotto pressione nell’accettare il ruolo da protagonista nel film Dracula di Bram Stoker, che è solo una delle numerose rappresentazioni cinematografiche del vampiro nel corso dell’ultimo secolo.
“Non avevo mai nemmeno pensato di farlo, di prenderlo in considerazione o di pensarci”, ha spiegato Oldman. “Ma era Coppola e pensavo che ne avrebbe fatto qualcosa di molto interessante. E così mi sono sentito trasportato. Non ho pensato ‘Oh, mi trovo di fronte a Bela Lugosi o Christopher Lee’. Mi sentivo al sicuro. Mi sentivo trasportato dal maestro.”
Oldman ha anche attribuito il merito allo sceneggiatore James Hart di aver scritto una sceneggiatura che lo ha conquistato con la sua nuova visione del vecchio classico. Ha ricordato di aver letto la sceneggiatura per la prima volta sul set di “JFK” del 1991.
“Stavo per leggere la sceneggiatura e fare il provino per Francis”, ha raccontato Oldman. “E la cosa che ricordo più vividamente è stata: ‘Ho attraversato oceani di tempo per trovarti’. E ho pensato: ‘Dio, mi piacerebbe davvero recitare quella battuta’”.
Sebbene Oldman abbia ricordato di come il Dracula di Bram Stoker abbia ricevuto un’accoglienza contrastante al momento della sua uscita, il film è diventato un adattamento del romanzo molto amato negli anni successivi. L’interpretazione di Dracula da parte di Oldman è costantemente in cima alle classifiche delle versioni preferite dai fan del più famoso abitante della Transilvania, ma ha affermato che la cosa più importante da questa esperienza è stata la possibilità di collaborare con un regista che ammirava.
“Ciò che mi porto dietro da questa esperienza è l’opportunità di lavorare con Coppola, che è probabilmente, a mio modesto parere, uno dei più grandi, se non il più grande regista americano vivente”, ha detto Oldman.
Il capolavoro cinematografico di Martin Scorsese nasconde la traccia rock definitiva: scopriamo quale leggendario brano…
Un atteso ritorno alle atmosfere di Jane Austen: scopriamo i dettagli sul nuovo adattamento cinematografico,…
Quentin Tarantino e la mossa che nessuno si aspettava: scopriamo la clamorosa svolta professionale del…
Non solo la perdita di peso e la barba incolta. Scoprite il pericolo reale che…
Quella volta che un giovane Clint Eastwood andò al cinema a vedere una sua pellicola…
Perché l'attore più iconico del cinema scelse di abbandonare il ruolo che lo rese miliardario…