Guillermo del Toro nonostante il suo essere un grandissimo fan di Mary Shelley, ha apportato alcune modifiche al film di prossima uscita, ‘Frankenstein’
Guillermo del Toro aveva un sogno, fare un film su uno dei più grandi capolavori letterari, Frankenstein di Mary Shelley. Da molti anni pensava a questo progetto, fin dalla sua giovane età, e finalmente è riuscito nel suo intento.
Tuttavia del Toro ha voluto apportare alcune modifiche, malgrado questo sia stata definita la versione più fedele al romanzo mai realizzata. Il regista premio Oscar, autore de ‘La forma dell’acqua’ e ‘Il labirinto del fauno’, non ha resistito. Nel film vedremo Oscar Isaac nei panni del Dr. Victor Frankenstein e Jacob Elordi sarà la creatura.
La modifica più significativa è senza dubbio l’assenza di una Sposa per la creatura di Frankenstein. Nel libro di Mary Shelley, la creatura è disperatamente sola e praticamente immortale, chiede al suo creatore di dargli una compagna, qualcuno con cui trascorrere i decenni. Il dottore acconsente, ma distrugge la compagna prima di risvegliarla – un filo conduttore della trama che Del Toro ha deciso di omettere.
Per la cronaca, quel pezzo del romanzo fu escluso anche da Frankenstein di James Whale del 1931, con Boris Karloff come interpretazione cinematografica più famosa della creatura. Ma fornì la base per l’altrettanto celebre seguito, La moglie di Frankenstein del 1935, con Elsa Lanchester.
Decenni dopo, nel 1994, Kenneth Branagh diede la sua versione della Sposa per Frankenstein di Mary Shelley; in quel film, la creatura (interpretata da Robert De Niro) uccide la futura moglie di Victor, Elizabeth (Helena Bonham Carter), la prima notte di nozze, come nel libro di Shelley. A differenza del libro, però, il Frankenstein di Branagh usa il suo metodo di elettroshock per riportarla in vita e lui e la sua creatura lottano letteralmente per il suo affetto. Invece di scegliere tra uno dei due uomini, Elizabeth, una volta rianimata, si suicida.
Interrogato in merito, il regista ha spiegato che Elizabeth, interpretata da Mia Goth, ricopre anche la funzione di Sposa nella sua narrazione, senza l’estrema trasformazione apportatale da Branagh. “È anche una creatura fuori posto nel mondo”, ha dichiarato il regista a Gold Derby a proposito della sua interpretazione del personaggio, sottolineando che condivide con la creatura di Frankenstein un legame emotivo che assomiglia molto all’amore.
“C’è un meraviglioso matrimonio di anime nel film”, continua del Toro. “La creatura trova una sposa e la perde lo stesso giorno. Si rendono conto di essere entrambi vivi e il loro amore muore poco dopo. Penso che sia uno dei modi più toccanti per affrontare l’aspetto della Sposa nella storia”. Il film uscirà in alcune sale cinematografiche selezionate il 22 ottobre e su Netflix il 7 novembre.
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