Il+pianto+di+un+genio%3A+il+momento+esatto+in+cui+Al+Pacino+cap%C3%AC+che+%26%238216%3BIl+Padrino%26%238217%3B+sarebbe+stato+un+capolavoro
cinemait
/film/il-pianto-di-un-genio-il-momento-esatto-in-cui-al-pacino-capi-che-il-padrino-sarebbe-stato-un-capolavoro/amp/

Il pianto di un genio: il momento esatto in cui Al Pacino capì che ‘Il Padrino’ sarebbe stato un capolavoro

Published by
Marta Zelioli

‘Il Padrino’ è noto per essere non solo un capolavoro del cinema ma per molti Il capolavoro assoluto. Negli anni è stato definito da più cineasti, esperti di cinema, amanti della settima arte, il film per eccellenza.

Si tende a dimenticare che dietro a qualunque progetto ci sono state insidie, discordie, momenti colmi di dubbi e di scoramento. ‘Il Padrino’ non è stato esente da queste condizioni, anzi. Ci sono stati alcuni momenti in cui gli attori stessi hanno messo in discussione la pellicola.

Il pianto di un genio: il momento esatto in cui Al Pacino capì che ‘Il Padrino’ sarebbe stato un capolavoro (foto screen YouTube) – Cinema.it

Ad esempio Al Pacino e Diane Keaton hanno confessato a più riprese che avevano diversi dubbi sul progetto, secondo la Keaton il film poteva risultare noioso. Entrambi si trovavano, dopo le riprese, a parlare di come il film sarebbe stato un flop e di come avrebbe chiuso le loro carriere. La Keaton ne ha parlato in particolare nel suo libro di memorie del 2011, Then Again (pubblicato in Italia con il titolo Oggi come allora).

Sembra incredibile che qualcuno abbia anche solo lontanamente pensato una cosa del genere sul film dei film. Per Al Pacino la consapevolezza della grandezza del progetto, più che altro l’amore che Francis Ford Coppola aveva per la sua pellicola, la raggiunse un giorno, quando vide il regista in lacrime.

Al Pacino e l’intervista con Christopher Nolan: quando Coppola pianse sul set de Il Padrino

Durante una conversazione per promuovere l’uscita del terzo lungometraggio di Nolan, ‘Insomnia’, nel lontano 2002 quando ancora era un regista dal volto fresco, alle prime armi, lui e Pacino si trovarono a parlare di quando l’attore stava affrontando l’incredibile set de ‘Il Padrino’. 

Al Pacino e l’intervista con Christopher Nolan: quando Coppola pianse sul set de Il Padrino (foto screen YouTube) – Cinema.it

L’attore ha ricordato il momento esatto in cui ha percepito la grandezza del progetto, e non accadde durante una ripresa fortunata, ma in un momento di profonda disperazione del regista. Si trovavano sul set del funerale di Vito Corleone, in un cimitero. La giornata di riprese era stata lunga ed estenuante e, al calar del sole, i funzionari della Paramount — che all’epoca non si fidavano affatto di Coppola — decisero di staccare la spina. Lo studio proibì al regista di effettuare ulteriori allestimenti o nuove inquadrature: per loro, la giornata era finita.

Pacino ha raccontato che, mentre tornava soddisfatto verso la sua roulotte, felice di aver finito il turno, sentì un pianto sommesso. Seguendo quel suono, trovò Francis Ford Coppola seduto da solo su una lapide, distrutto dai singhiozzi e dalle lacrime. Quando Pacino, preoccupato, gli chiese cosa non andasse, Coppola rispose sconsolato: “Non mi concedono un’altra ripresa. Non mi lasciano fare l’ultimo setup”.

In quel momento, Pacino ebbe un’illuminazione. Vedendo il regista piangere per un singolo fotogramma negato, capì quanto Coppola stesse mettendo l’anima in ogni singola inquadratura. Fu lì che l’attore pensò tra sé: “Credo proprio di trovarmi dentro un grande film”.

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

Recent Posts

Verità o mito? Le versioni contrastanti sui cinque giorni di “tortura” sul set de ‘Gli uccelli’

Tra la memoria drammatica di Tippi Hedren e i protocolli della troupe: la ricostruzione definitiva…

18 ore ago

Riemerge il film horror che si credeva distrutto perché troppo spaventoso

Una leggenda metropolitana che dura da cinquant'anni. Un appassionato scova in un magazzino il film…

2 giorni ago

Nella stanza buia con Max Cady: Javier Bardem e la richiesta di benedizione a Robert De Niro

Una proiezione privata in solitudine a Madrid, una bibita e una preghiera spirituale. Javier Bardem…

3 giorni ago

James Bond: Denis Villeneuve e Steven Knight pronti a reinventare lo stile di 007

Incontri segreti con le forze speciali e un ritorno alle origini letterarie. Lo sceneggiatore di…

4 giorni ago

Da Peckinpah a Scorsese: la storia d’amore clandestina tra Bob Dylan e la settima arte

Cantautore, poeta e Premio Nobel. Ma per comprendere davvero il genio di Bob Dylan bisogna…

5 giorni ago

Dietro le quinte di ‘The Odyssey’: come Zendaya ha scatenato la gelosia dei suoi colleghi di set

Un set colossale, un regista notoriamente di poche parole e un complimento di troppo. Matt…

6 giorni ago