Robin Williams ha lavorato in diversi film meravigliosi, uno in particolare ha segnato la sua carriera ed è il ruolo in cui tutti, ancora oggi che purtroppo è mancato, lo ricordano
Liam Neeson è diventato uno degli attori più richiesti di Hollywood grazie alla sua interpretazione di Oskar Schindler in “Schindler’s List”, ha avuto poi un’incredibile trasformazione in eroe d’azione, interpretando l’ agente della CIA in pensione Bryan Mills nella saga di “Io vi troverò”. Sicuramente il suo fisico gli consentiva senza grandi disagi di interpretare questo genere.
La carriera di Neeson è stata ed è variegata e imprevedibile, e avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa se gli fosse stato assegnato il ruolo che ando’ allo splendido Robin Williams nel 1989.
A questo punto avrete tutti capito che stiamo parlando del film diventato un cult ‘L’attimo fuggente’ di Peter Weir, una delle pellicole più commoventi del cinema americano. Chissà come sarebbe andata per Neeson se gli fosse stato assegnato il ruolo dell’anticonformista insegnante di inglese John Keating. Infatti fu lui la prima scelta del regista.
La sceneggiatura di Tom Schulman per “L’attimo fuggente” fu un successo quando arrivò sul mercato negli anni ’80, e il primo regista del progetto, Jeff Kanew (“La rivincita dei nerds”), era convinto di aver trovato in Neeson il John Keating perfetto. L’intuito di Kanew era azzeccato (perché Keating non era stato scritto per le particolari doti di Williams), ma Neeson semplicemente non era una star a quel punto della sua carriera.
La Touchstone Pictures nutriva grandi speranze per “L’attimo fuggente” e aveva puntato su star di prima grandezza come Dustin Hoffman, Tom Hanks, Mel Gibson e, inspiegabilmente, Mickey Rourke. La Touchstone bocciò subito Neeson. Successivamente, lo studio prese di mira Robin Williams, che aveva appena ottenuto la sua prima nomination all’Oscar per la sua interpretazione serio-comica in “Good Morning, Vietnam”.
La Touchstone amava Williams e Kanew non ebbe altra scelta che prendere la loro star preferita. Sfortunatamente, Williams non voleva lavorare con Kanew. Quando Williams non si presentò il primo giorno di riprese, la produzione fu smantellata, i set distrutti e “L’attimo fuggente” fu, beh, morto. Poi accadde il miracolo. La Touchstone, decise di coinvolgere il brillante regista australiano Peter Weir, passò la sceneggiatura di Schulman al regista candidato all’Oscar per “Witness”. Williams fu entusiasta di lavorare con Weir e, una volta sul set, aggiunse un elemento essenziale di leggerezza a un contesto altrimenti tetro.
Neeson sarebbe stato bravo, ma a quel punto della sua carriera gli mancava il calore umano necessario per entrare in sintonia con i giovani attori. Questo è uno di quei casi in cui tutto è andato per il meglio per tutti, tranne che per Mickey Rourke.
La vera storia dietro il film Schindler's List: cosa corrisponde alla realtà e cosa viene…
Un gruppo di psicologi ha avviato uno studio che riguarda il rapporto tra preferenze cinematografiche…
Stephen King e il 2025, un anno decisamente fortunato per lo scrittore del Maine, malgrado…
Jack Nicholson ha indubbiamente il merito di aver affascinato un’intera generazione di attori, compreso, a…
Nel 2023, è uscito al cinema l'ultimo film in assoluto che vede nel cast Bruce…
Paolo Sorrentino è tornato al cinema con il nuovo lungometraggio La Grazia: il suo esordio…