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Natale a tutti i costi con Christian De Sica, in pochi sanno che è un remake: tutto sul film originale francese

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Fabio Scapellato

Uscito nel 2022, Natale a tutti i costi è una divertente commedia che vede come protagonista Christian De Sica. Il film però non è originale, bensì l’adattamento di una commedia francese uscita appena un anno prima nei cinema transalpini.

Per oltre un decennio Christian De Sica è stata la figura di riferimento degli italiani per il periodo natalizio. Il successo del primo Vacanze di Natale, commedia diretta da Carlo Vanzina nel 1983, è stato seminale, portando ad una serie di sequel in cui il canovaccio narrativo tendeva a ripetersi in maniera ossessiva, arricchito da cliché comici e situazioni paradossali che spesso riguardavano scene erotiche con la modella di turno.

Natale a tutti i costi con Christian De Sica, in pochi sanno che è un remake: tutto sul film originale francese – Netflix – cinema.it

La formula ha funzionato fino a che De Sica e Boldi sono rimasti in coppia, ma successivamente quelli che avevano guadagnato l’etichetta di “CinePanettoni” sono stati soppiantati da commedie più strutturate e con trame leggermente più articolate, come i film di Zalone o quelli di Ficarra e Picone.

Il ritorno natalizio di Christian De Sica è avvenuto nel Natale del 2022 grazie a Netflix. La commedia di cui è protagonista si chiama Natale a tutti i costi e ci mostra l’attore nel ruolo inedito di un padre che desidera mantenere viva la tradizione familiare del Natale ma che non ha il coraggio di dirlo apertamente ai figli.

Questo desiderio porta ad una serie di sotterfugi per attrarre con l’inganno i figli a casa, situazioni che mettono a nudo la fragilità dei rapporti familiari, ormai talmente deteriorati da essere mossi più che altro da ragioni di mero interesse. Una commedia brillante, distante anni luce da stereotipi e cliché che hanno reso famosi i film con cui De Sica è diventato un volto familiare delle vacanze natalizie.

Natale a tutti i costi è un adattamento del film francese  Mes très cher enfants

Non tutti sanno che il film natalizio con De Sica è in realtà un adattamento di un film francese diretto da Alexandra Leclère. Non è certo la prima volta che il cinema nostrano approfitta delle idee dei cugini transalpini per creare commedie di successo. Il caso più recente e famoso è quello di Benvenuti al Sud, commedia con Bisio che ha fatto emergere il talento comico di Siani.

Natale a tutti i costi è un adattamento del film francese  Mes très cher enfants – cinema.it

Quella commedia ricalcava in maniera precisa quanto accadeva nella pellicola francese ‘Giù al Nord’, sostituendo esclusivamente le tradizioni di Bergues – paesino sito nell’Alta Francia al confine con il Belgio – con quelle della Campania. L’adattamento è stato un successo tale da spingere alla produzione di un seguito originale che però aveva perso la brillantezza della pellicola francese.

Anche nel caso di Natale a tutti i costi, la trama è ricalcata passo passo da quella di Mes très cher enfants. Nel film originale Chantal e Christian sono una coppia di pensionati che vivono con angoscia il progressivo allontanamento dei figli Stèphane e Sandrine e che ci rimangono malissimo quando questi gli annunciano che non parteciperanno al tradizionale pranzo di Natale.

Decisi a salvare quella tradizione e quel flebile legame familiare, i pensionati fingono di aver vinto una grossa somma alla lotteria. La bugia innesca una serie di equivoci che rivelano le fragilità delle famiglie moderne riguardo la sempre meno presente attenzione filiale ai bisogni dei genitori anziani.

I genitori con la loro messinscena esprimono quel desiderio di tutti gli anziani di non essere dimenticati, mentre il riavvicinamento dei figli impone una riflessione su quelle che sono le priorità e le scelte. Il film evidenzia un problema sociale sempre più pressante, una difficoltà crescente di esprimere i bisogni affettivi all’interno di un contesto familiare in cui si è perso l’equilibrio tra le generazioni.

Fabio Scapellato

Sono laureato in Lingue, percorso Scienze per la comunicazione internazionale. Appassionato di giornalismo sin dal Liceo, scrivo da anni per blog, siti e testate giornalistiche e sono da diverso tempo giornalista pubblicista. Ho una passione smodata per il calcio e per gli sport in generale con preferenza per il Basket, la MotoGp, il Tennis e la Pallavolo. Amante del cinema d’autore, consumo nel tempo libero vagonate di serie tv, film, videogame e libri. Ritengo che la forma di narrazione più completa che ci sia oggi sia quella videoludica, anche se, come ogni medium giovane, deve ancora superare il preconcetto della massa.

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