Oltre+il+mito%3A+perch%C3%A9+%E2%80%98EPiC%E2%80%99+di+Baz+Luhrmann+%C3%A8+il+tributo+definitivo+a+Elvis+Presley
cinemait
/film/oltre-il-mito-perche-epic-di-baz-luhrmann-e-il-tributo-definitivo-a-elvis-presley/amp/
Film

Oltre il mito: perché ‘EPiC’ di Baz Luhrmann è il tributo definitivo a Elvis Presley

Published by
Marta Zelioli

Raramente il mondo del cinema ha assistito a un connubio più elettrizzante di quello tra l’estetica barocca di Baz Luhrmann e la parabola umana di Elvis Presley

Se i detrattori del regista australiano sostengono che il suo stile sia adatto solo a narrazioni iperboliche e personaggi “larger than life”, è pur vero che non esiste approccio migliore per esplorare l’eredità del Re del Rock ‘n’ Roll.

Oltre il mito: perché ‘EPiC’ di Baz Luhrmann è il tributo definitivo a Elvis Presley (foto screen YouTube trailer) – CInema.it

Con il biopic Elvis, Luhrmann ha trasformato la vita dell’artista in un viaggio psichedelico attraverso i decenni, consacrando Austin Butler nell’olimpo delle superstar. Tuttavia, nessuna ricostruzione finzionale potrà mai eguagliare il magnetismo del vero Elvis sul palco. È qui che si inserisce “EPiC: Elvis Presley in Concert”, l’ultima fatica di Luhrmann che, partendo da filmati inediti dell’ultimo decennio di carriera del Re, confeziona un’esperienza IMAX definitiva.

Più di un documentario: Baz Luhrmann ci porta sul palco con Elvis nel nuovo film-evento

EPiC non è un semplice “spin-off” del film precedente. Sebbene la collaborazione con gli eredi Presley avesse inizialmente lo scopo di fornire materiale di ricerca per il biopic, Luhrmann si è ritrovato tra le mani un tesoro di documenti mai visti prima, risalenti al periodo 1968-1977. Una mole di girato così preziosa da giustificare un’opera a sé stante. Ma attenzione: non aspettatevi un tradizionale film-concerto o un documentario didascalico. EPiC è una finestra viscerale sull’urgenza espressiva di Elvis durante la sua stagione finale; è quanto di più vicino a un’esibizione dal vivo si possa sperimentare oggi.

Il cuore della pellicola batte nell’epoca di Las Vegas. Dopo il servizio militare, Elvis fu spinto dal colonnello Tom Parker verso una serie di produzioni cinematografiche mediocri che ne soffocarono le ambizioni artistiche. Sebbene i concerti in Nevada fossero inizialmente visti come un semplice “trampolino” per il ritorno, si trasformarono in un fenomeno di massa senza precedenti.

Più di un documentario: Baz Luhrmann ci porta sul palco con Elvis nel nuovo film-evento (foto screen YouTube trailer) – Cinema.it

EPiC mostra come Elvis abbia rivendicato la propria identità artistica trasformando quegli show in qualcosa di mai visto prima. Grazie alla qualità IMAX, l’intimità del palco diventa tangibile: lo spettatore può vedere Elvis muoversi, scherzare e dialogare con il pubblico con una trasparenza quasi surreale. Luhrmann sceglie la strada della narrazione pura, eliminando le classiche interviste “teste parlanti” tipiche dei documentari standard.

A guidarci è la voce stessa di Elvis, estratta da conferenze stampa dell’epoca. Emergono spunti di rara vulnerabilità, come quando il Re confessa di apprezzare l’ossessione dei fan perché “gli impedisce di sentirsi solo”. È un ritratto sincero che celebra un uomo all’apice della fama, ma totalmente dedito ad affinare la propria arte per rispetto verso chi lo ha reso un mito. Tecnicamente, il film è un miracolo di restauro. Oltre alle esibizioni, Luhrmann ha inserito filmati delle prove, afterparty, rituali pre-show e video privati con la famiglia.

Il nuovo film evento su Elvis (foto screen YouTube trailer) – Cinema.it

Le moderne tecniche di conservazione creano un’immediatezza che toglie il fiato: la nitidezza è tale da mostrare letteralmente il sudore e le lacrime di Elvis durante i momenti più appassionati. In soli 90 minuti, la colonna sonora inanella i classici intramontabili e chicche per appassionati, come una cover di Get Back dei Beatles e un segmento commovente in cui l’artista omaggia i musicisti neri che lo ispirarono da bambino.

Se lo stile di Elvis poteva risultare divisivo, “EPiC: Elvis Presley in Concert” si presenta come una sintesi pura, schietta e potente del musicista più significativo del XX secolo. Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia risentire il battito del Rock ‘n’ Roll. L’appuntamento nelle sale italiane è fissato per il 5 marzo 2026: ancora poche ore.

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

Recent Posts

L’Odissea e l’attore che ha detto no a Christopher Nolan prima di ottenere comunque una parte

I retroscena dell'ultimo film di Christopher Nolan: l'incredibile corsa contro il tempo dell'attore per raggiungere…

22 ore ago

L’Odissea non basta a decifrare il grande mistero di Christopher Nolan

Dal caso Oppenheimer ai legami di sangue: emerge una bizzarra coincidenza legata al nome del…

2 giorni ago

Christopher Nolan non ha ancora un telefono. Ecco come gli attori vengono avvisati in anticipo che sta per chiamare

Come fa Christopher Nolan a scritturare i suoi attori senza avere un telefono? Il premio…

3 giorni ago

Zendaya e la feroce polemica sugli orecchini che sono anche (e soprattutto) un reperto archeologico

Polemiche a Hollywood per gli orecchini di Zendaya: i fan e gli storici si dividono…

4 giorni ago

Dove Nolan rimane fedele all’Odissea e dove si prende delle libertà

Il confronto definitivo tra il kolossal di Christopher Nolan e il mito di Omero: scopriamo…

5 giorni ago

‘The Odyssey’ e i segreti dietro la scena del Cavallo di Troia: una scelta insolita per Nolan

Il miracolo produttivo di The Odyssey: scopriamo come Christopher Nolan è riuscito a battere ogni…

6 giorni ago